di Giuseppe Di Bisceglie
Una carta che racchiuda in sé le bellezze di Terlizzi, un vero e proprio invito a scoprire il fascino dei luoghi della "città dei fiori": è questa l'iniziativa proposta dagli assessorati al Turismo e alla Cultura al fine di mettere a disposizione dei turisti le informazioni necessarie per poter visitare i luoghi principali della città di Terlizzi.
E l'immagine di copertina non poteva che essere un fiore, stretto da due mani che afferrano con forza corolle di fiori azzurri.
Una sintetica scheda storica introduce le descrizioni illustrate dei singoli monumenti: dai luoghi della fede (Concattedrale, le chiese dell’Immacolata, di S. Maria la Nova, di S. Anna, di S. Lucia), ai monumenti civili (il teatro e palazzo comunale, la Pinacoteca “De Napoli”, le torri dell’Orologio e delle Clarisse) al borgo medioevale e all’edilizia nobiliare di cui splendido esempio è il settecentesco Palazzo de Gemmis.
“Fuori porta” tra gli itinerari consigliati l’antica via Appia-Traiana, lungo il cui percorso sorsero in età medioevale importanti centri di spiritualità tra cui la chiesa di S. Maria di Cesano. Il borgo e casale di Sovereto costituisce tappa irrinunciabile alla scoperta di una città e del suo territorio capace di svelare incontri con la storia e la cultura.
Altre schede riguardano le attività produttive di cui quella legata alla produzione dei fiori ha guadagnato a Terlizzi l’appellativo di “città dei fiori”.
Un box è dedicato anche agli appuntamenti della tradizione con un particolare riferimento alla “Festa Maggiore” che ha luogo nella prima decade di agosto.
Tutti gli itinerari sono riproposti, con puntuale “legenda”, nella parte grafica dove sono indicati con pallini rossi, nella pianta della città in scala, i monumenti ma anche gli edifici di pubblico servizio, gli impianti sportivi, le scuole, i mercati e le attività commerciali, financo gli sportelli bancari. Nella seconda pagina di copertina, immediatamente fruibile a cartina piegata, il box con i numeri utili (forze di polizia, protezione civile, ospedale e farmacie, trasporti, uffici pubblici, bed & breakfast).
Come evidenziano il sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria e gli assessori promotori, l’itinerario “grafico” induce e facilita la scoperta, la conoscenza, la comprensione delle bellezze “reali” storiche, artistiche, culturali, di Terlizzi. Ripercorre strade ed entra in luoghi carichi di fascino dove è possibile incontrare non solo le emergenze e le bellezze paesaggistiche, ma anche gli ottimi prodotti e la gastronomia; ancora, le realtà economiche e produttive: la ceramica e le produzioni florovivaistiche.