“No” ai botti di fine anno con multe fino a 500 euro. Il Sindaco: “Pericoloso per umani e animali”

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Divieto e controlli fino al 7 gennaio. L'ordinanza vieta l'uso di materiale pirotecnico e petardi illegali e pericolosi. L'invito rivolto sopratutto ai ragazzi e ai commercianti per prevenire sanzioni e di finire in ospedale
Con un’ordinanza dell’11 dicembre scorso il sindaco Ninni Gemmato ha preso provvedimenti rispetto alla vendita e all’uso di ordigni pirici in vista delle feste natalizie e di capodanno.
Infatti a Terlizzi, fino al 7 gennaio 2015, non sarà possibile vendere, acquistare ed utilizzare i “botti di capodanno” ad esclusione di quelli permessi dalla stessa ordinanza, ovvero quelli ritenuti “non pericolosi”.
E chi non osserverà tali disposizioni sarà sottoposto ad una ammenda che va da 75 ai 500 euro (150 con pagamento in misura ridotta), oltre al sequestro e alla distruzione della merce.
“Sono ordigni pericolosi non solo per chi li utilizza, spesso, peraltro, bambini o ragazzi, ma estremamente dannosi per la salute di anziani e ammalati, che hanno il diritto di passare soprattutto il periodo delle festività in serenità e riposo” spiega il sindaco attraverso il sito del Comune, e dedica attenzione agli animali “anche loro, come sappiamo, mal tollerano i rumori delle esplosioni e, per lo spavento, potrebbero addirittura morire o causare, a loro volta, incidenti a cose e persone”.
Il primo cittadino invita i terlizzesi a seguire quanto disposto dall’ordinanza, un provvedimento urgente in materia di sicurezza urbana, con la quale si tenterà di ristabilire la quiete pubblica durante le festività, contrastando i fenomeni di vendita illegale degli ordigni e salvaguardando la salute delle persone che ogni anno viene messa a rischio di infortuni, a volte gravi, a causa delle esplosioni e di un utilizzo errato dei petardi, con riferimento particolare a quelli “artigianali” e/o non autorizzati.
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