Amianto abbandonato nelle campagne, il Comune stanzia 60mila euro per le bonifiche

Bonifica

Interventi in corso lungo diverse strade periferiche e nelle contrade rurali. Le operazioni affidate a una ditta specializzata e monitorate dalla Polizia Locale

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Sessantamila euro per rimuovere amianto e altri rifiuti pericolosi abbandonati nelle campagne e lungo le strade periferiche di Terlizzi. È la somma stanziata dall’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato all’Ambiente e Igiene Urbana, per un piano di bonifica che interessa diverse zone del territorio, alcune delle quali da tempo interessate dal fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti.

Gli interventi sono già in corso e riguardano numerose arterie stradali e contrade rurali a ridosso del centro abitato. Le operazioni, affidate a una ditta specializzata, vengono eseguite secondo le procedure di sicurezza previste dalla normativa per il trattamento e la rimozione dei materiali pericolosi. A seguire le attività sul territorio è il Settore Ambientale della Polizia Locale.

Tra le località interessate figurano San Ciro di Valle, Strada Appia Traina, nei tratti che si estendono fino ai confini con Ruvo di Puglia e Bitonto, Contrada Pozzo Ferro a Cimaldo, conosciuta anche come Contrada Magno, Pozzo Misuriello, via Monteserino, via Spineto e Contrada Piscina La Corte, nella zona del cimitero.

Si tratta di un elenco non esaustivo, destinato a comprendere anche altre aree individuate attraverso le segnalazioni delle associazioni ambientaliste locali, il cui contributo ha consentito di orientare gli interventi verso i luoghi maggiormente interessati dalla presenza di rifiuti abbandonati.

La rimozione dell’amianto rappresenta uno degli aspetti più delicati delle operazioni. La presenza di materiali contenenti questa sostanza, soprattutto quando deteriorati o danneggiati, può costituire un rischio per la salute a causa della possibile dispersione di fibre nell’aria. Da qui la necessità di ricorrere a personale qualificato e a procedure specifiche per la messa in sicurezza, la rimozione e lo smaltimento.

«Investire risorse importanti nella bonifica dell’amianto significa tutelare concretamente la salute dei cittadini e la sicurezza del nostro territorio. Chi abbandona questi rifiuti commette un reato contro la comunità», dichiarano il sindaco Michelangelo De Chirico e l’assessore all’Ambiente e Igiene Urbana Gaetano Minutillo.

Gli amministratori ringraziano inoltre il Settore Ambientale della Polizia Locale e i tecnici specializzati impegnati nelle operazioni, ribadendo la volontà di proseguire su un doppio fronte: quello della bonifica delle aree compromesse e quello del contrasto agli abbandoni illeciti.

«Non abbasseremo la guardia e continueremo a unire la prevenzione e gli interventi di pulizia a un’azione di contrasto e sanzione verso chi deturpa il nostro territorio», concludono De Chirico e Minutillo.

Il piano di interventi proseguirà nei prossimi giorni nelle aree individuate, con l’obiettivo di rimuovere i materiali pericolosi e restituire condizioni di maggiore sicurezza alle zone rurali e periferiche della città.

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