“La pupa alla finestra”, l’arte al tempo del selfie, tra fotografia e teatro

La Redazione
la pupa alla finestra

A partire dalle 19 in corso Garibaldi, 22 alcune artiste si metteranno in posa presso la finestra di una abitazione del centro storico e verranno "immortalate" frontalmente, dando vita a dei "quadri viventi"

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Stasera alle 19 in Corso Garibaldi 22, nel contesto dell’estrosa mostra “Wunderkammer”, inaugurata qualche settimana fa, si svolgerà “La pupa alla finestra”.

Nel corso della serata alcune artiste si metteranno in posa presso la finestra di una abitazione del centro storico e verranno “immortalate” frontalmente, dando vita a dei tableaux vivants, ossia a dei “quadri viventi”. 

La performance, a metà tra la fotografia e il teatro, mira a riaffermare il rapporto privilegiato della rappresentazione artistica con l’ambito figurativo e gestuale, messo in crisi dall’avvento dei mezzi di riproduzione digitali, come spiega Paolo De Santoli, animatore della galleria Ra Comunicazionetotale:

«Nell’era degli autoscatti c’è ancora chi crede che è molto meglio che il soggetto si prepari con grande cura dei particolari allo scatto. Mentre chi scatta orienta al meglio il soggetto che deve essere ritratto. Quella persona si chiama fotografo», soggiunge l’artista terlizzese, con un pizzico d’ironia. 

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