Essenze terlizzesi in piazza san Pietro per la canonizzazione di papa Roncalli e papa Wojtyla

© Mattia De Palma
Ad addobbare piazza San Pietro nell’evento cristiano di inizio XXI secolo è stata la “Cooperativa progetto 2000”. Il tutto curato nei minimi dettagli con l'utilizzo di diverse tipologie di fiori coltivati e raccolti a Terlizzi
L’essenza dei fiori nostrani si respira in piazza San Pietro anche oggi 27 aprile 2014. Data che sarà ricordata come una delle date più importanti della cristianità. Sono proprio i fiori della nostra Terlizzi la piazza simbolo del cristianesimo nel giorno della canonizzazione di papa Roncalli e papa Vojtyla. La data dei quattro papi, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Francesco e Benedetto XIII
Ad addobbare piazza San Pietro nell’evento cristiano di inizio XXI secolo è stata la “Cooperativa progetto 2000”. Il tutto curato nei minimi dettagli con l’utilizzo di diverse tipologie di fiori coltivati e raccolti a Terlizzi.
Il progetto è stato patrocinato dal comune di Terlizzi, il cui sindaco Ninni Gemmato emozionato racconta: «La Città di Terlizzi non poteva tributare queste due immense figure del ‘900 in maniera migliore, ovvero offrendo il suo prodotto principe, il fiore. Come era accaduto già per la beatificazione di padre Pio, anche oggi, in questo evento di portata mondiale per tutto il cristianesimo, il nostro comune può dire di “esserci stato».
Gli ulivi terlizzesi avevano adornato piazza San Pietro già nella Domenica delle palme, come avviene, oramai, da quindici anni. Per la giornata evento di oggi, quello che è stato definito “il giorno dei quattro papi”, sono giunti a Roma oltre cinquanta maestri fiorai pugliesi e migliaia di fiori e piante.
Alla cerimonia, diffusa in mondovisione, hanno preso parte fedeli provenienti da tutto il mondo, 93 delegazioni ufficiali salutate personalmente da papa Francesco, 24 tra reali e presidenti della Repubblica, 34 capi di stato. A rappresentare l’Italia i vertici di stato e governo, il presidente della repubblica Giorgio Napolitano e il premier Matteo Renzi.
Il santo padre ha parlato di papa Giovanni XXIII e di papa Giovanni Paolo II come di ‘uomini misericordiosi e coraggiosi’. Dalla piazza si è sollevato un grido di giubilo dei circa gli un milione di intervenuti quando sono state scoperte le icone dei due papi ai cui nomi, da oggi, si anticiperà il termine “Santo”. A risaltare le gigantografie dei due santi i colori dei fiori terlizzesi.
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