Inaugurata la mostra CollegaMENTI

Nico Andriani
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Ieri mattina è stata inaugurata dalle autorità cittadine la prima mostra CollegaMenti presso i locali del convento dei FF Cappuccini sito in via P.Fiore (adiacente l’ospedale).
Sono intervenuti il Sindaco Di Tria, l’assessore Palmiotto e il vicesindaco De Leo, Padre Crucci e Silvana De Palma in qualità di presidente attuale dei giovani artisti terlizzesi Hebdomas.

Il chiostro dei frati non è nuovo a questi tipi di incontro e ci si augura possa ospitarne altri tesi a far incontrare ragazzi apparentemente a “sfere” sociali e culturali diverse, senza perdere l’aspetto francescano. Questo programma di iniziative future vuole fare in modo che tale apertura si trasformi in spiritualità;

 la stessa Silvana De Palma identifica questa mostra come una sinergia, anche grazie ad altri artisti che spontaneamente si sono uniti alla manifestazione, presentandola come il tema francescano portato avanti tramite un percorso doppio.

Padre Massimiliano Carucci ha ricordato la figura di S.Francesco, artista della spiritualità e, come lui stesso soleva farsi chiamare, “giullare di Dio”. L’ordine francescano Secolare spera che queste forme di fraternità laicali possano sviluppare una nuova rinascita delle vocazioni, in quanto Terlizzi stessa si caratterizzava per una massiccia presenza di francescani.

I giovani terlizzesi sono più uniti e vitali e la città si predispone ad essere una cornice adatta a parlare di S.Francesco, e gli artisti che espongono tra le mura del chiostro sembrano in grado di “parlare del cuore di Dio”.

Infine le autorità comunali hanno ricordato come il comune stia nuovamente puntando sui giovani (come ieri è stata la Festa dei Lettori) e sulla cultura stessa, come dimostra il fatto che l’amministrazione abbia donato gli ex locali della Pro Loco all’hebdomas; il vicesindaco ha lodato l’idea di un cammino che continua a farsi strada a Terlizzi nel corso delle generazioni.

Quest’osmosi tra cultura e religione si fa portavoce della rivalutazione di luoghi dimenticati di Terlizzi, attentamente curati dai giovani delle associazioni, come nel caso del convento dei cappuccini i ragazzi della Gi.Fra, che portano avanti, così come ha sottolineato il Sindaco, “provocazioni” tese al miglioramento del paese, tra le quali la libertà, la giustizia, la fratellanza e l’ambiente, e che ai giorni nostri sembrano quasi messaggi rivoluzionari.

Il chiostro dei Cappuccini, come quello delle Clarisse di S.Chiara presente in piazza, testimoniano una centenaria presenza francescana, come quella dei luoghi storici che l’amministrazione cittadina vuole porre al centro di una rivalutazione di Terlizzi, in un incontro tra città e luoghi, come quello tra città e artisti.

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