Visioni sulla vita
La mostra hebdomas in Corso Dante
Dal 25 settembre fino al 1 ottobre è in corso nei in corso Dante, 11 (ex sede proLoco) la rassegna Visioni, atmosfere, evocazioni, concetti, emozioni, a cura dei giovani artisti terlizzesi.
La rassegna fa parte del progetto Hebdomas, gruppo eterogeneo composto da più di 30elementi che ha progettato delle mostre settimanali sui temi più disparati, consentendo agli espositori la possibilità di rendere attraverso le loro più intime sensibilità, le idee che i temi delle rassegne veicolano ogni settimana.
Fino al 1ottobre, dalle 19,00 alle 22,00, è in corso la rassegna Il senso..nelle differenze, nella quale espongono gli artisti Barbara Barile, Maria Teresa Chiapparino, Rosanna D’Abramo, Vito De Leo, Maria Nunzia Grieco, Pasquale Millico, Elisabetta Tedeschi con testi a fronte di Raffaele Tedeschi.
Il progetto nasce dall’esigenza di una ricognizione fatta sul territorio per rendere visibili i giovani creativi che non avevano ancora avuto la possibilità di esporsi, la quale si è tramutata poi in una mostra organizzata a Giugno nel chiostro delle Clarisse, con un ottimo riscontro di pubblico e da parte delle autorità.
Il gruppo, in contemporanea con la mostra Hebdomas e la mostra d’arte sacra Francescanamente in svolgimento presso il chiostro dei Cappuccini, sta organizzando nei propri locali delle mostre settimanali nei mesi di settembre e ottobre, scaglionando il gruppo degli artisti in piccoli sottogruppi ai quali viene affidato un tema da realizzare.
Il gruppo di artisti, già riunitosi per la mostra Ricognizioni, è composto da pittori, scultori e attori desiderosi di comunicare col pubblico con diversi linguaggi per aprire un dialogo arricchito, conseguenza della voglia di visibilità di questi giovani ma sia come possibilità di crescita attraverso l’arte nell’ambito di Terlizzi e dintorni, grazie ai dibattiti con gli addetti ai lavori locali.
La settimana scorsa il tema trattato è stato la figura della donna in Domina, questa settimana il gruppo degli artisti sviluppa le sue visioni riguardo il tema delle differenze, visioni che vogliono essere sollecitazioni sui propri mondi e si sviluppano attraverso un’eterogeneità di linguaggi, di carattere figurativi ma anche teatrali, concettuali ma anche astratti.
Infatti oltre alla mostra vera e propria, è possibile assistere a delle videoproiezioni curate dalla Morpheus Ego Kinema, mentre il 27 e il 28settembre ci saranno letture e monologhi a cura di Elena Cotugno, Giandomenico Lovino, Pasquale Marinelli e Michele Altamura.
Dal 2 ottobre all’8 ottobre sarà la volta della rassegna Homo Insipiens prima dell’ultima esposizione settimanale che concluderà il programma Hebdomas.
Questo “gruppo libero” vuole portare il pubblico all’evocazione attraverso metodi di comunicazione diversi, per fare in modo che ci sia una proposta di più possibilità di orientamento e fruizione a livello personale, il tutto in maniera gratuita perché la cultura non può avere prezzo.
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