Ruggisce la Megaton dei leoni
Superate le due sconfitte contro Marcianise e Lucera i ragazzi di mister Spaccavento riprendono la corsa verso i play off e questa volta vanno forte: tre a zero il risultato del match giocato in casa contro l’Acquaviva dell’ex Terlizzi Fabiano.
Il primo set parte in sordina per i rossoblu che soffrono qualche errore in attacco e sulla copertura, vista anche la buona difesa degli avversari, non troppo precisi ma efficaci.
Un muro di Ripa conquista il pareggio sul 9-9 e da ora in poi la Megaton non molla la presa. Ripa va a segno tre volte anche al servizio con l’ace ma la sua specialità in questo match è il muro: spettacolare quello sul 21-18 finito a ridosso della linea dei nove metri.
Ma il vero faro in questo set è Del Vecchio che, da posto quattro, aggredisce sempre con successo. 25-19 è il parziale chiuso da una zampata di Martielli che cerca e trova le mani del muro amico.
Alla carica anche nel secondo set in cui i nostri scavano un abisso in campo grazie anche a un Martielli in giornata di grazia che affonda i suoi ace uno dopo l’altro. Ne piazza tre consecutivi, 9-3, 10-3, 11-3 (cinque in tutto il match) e non delude neanche in attacco riuscendo a fare punti anche dalla seconda linea su palla staccata da rete. Trombetta va sicuro e serve il primo tempo a Ripa, gran realizzatore anche in attacco.
Toma e Minenna sostengono il gioco ma ormai la Megaton ha preso le misure agli avversari che non riescono a costruire, Palumbo schiaccia contro la rete oppure spedisce la palla fuori e l’attacco murato di Fabiano sul 25-12 è una metafora del match: non passa.
Nel terzo parziale il carburatore dell’Acquaviva si ingolfa sempre di più, numerosi gli errori degli avversari e i rossoblu mostrano i denti imponendo il proprio gioco. Prodezze di La Gioia in ricezione e un Ripa sempre più ispirato portano la squadra sul 10-7. Anche Toma ci mette del suo col mani fuori e Martielli spara la pipe del 21-13. Con una valanga di palle match è Del Vecchio a marchiare la vittoria megaton 25-17.
Rinasce il Palagarofani dopo questo successo che placa i bollenti spiriti degli spalti, molto animati prima dell’incontro. Da ammirare la tenacia dei ragazzi della GT che non hanno mai smesso di cantare e incitare la squadra.
La Megaton torna ad essere se stessa e i sorrisi si allargano anche sui volti dei dirigenti. A fine partita Antonio Scarangella commenta: “Siamo ritornati a giocare ai nostri livelli, non abbiamo dato nessun punto di riferimento all’avversario che è crollato perché quando noi giochiamo a questi livelli è difficile riuscire a contenerci. Poi in un ambiente come quello di Terlizzi che è estremamente caldo, la differenza si vede. La squadra ha avuto un momento di appannamento ha reagito nel migliore dei modi e questo è un buon segnale”.
“Stiamo ricaricando le pile”, dichiara mister Spaccavento, “abbiamo molto da lavorare ma credo che nel giro di un paio di settimane ritorneremo quelli dell’inizio per affrontare le ultime gare che sono piuttosto impegnative”.
Positiva anche l’opinione di Martielli: “ Siamo entrati in campo determinati, concentrati. Io ero un ex dell’Acquaviva e sentivo la partita. Penso di aver trasmesso il sentimento di rivalsa verso l’Acquaviva. Siamo partiti un po’ tentennanti poi alla fine abbiamo espresso il nostro gioco”.
Applausi alla Megaton che ha saputo rialzare la testa e che torna alla caccia di successi, domenica prossima la trasferta in terra campana sul campo del Nola.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro