Megaton: Chi la dura, la vince!
3 a 0 contro il Cassano, è festa rossoblu al “Palaghiaccio”
L’unico che si trova a proprio agio al Palagarofani è il freddo che, con le temperature vicine allo zero, ha dato non pochi problemi alle squadre che si sono affrontate per la decima giornata di campionato: Megaton Terlizzi- DIA Volley Cassano.
Sulla carta gli ospiti non sono da temere ma oggi l’avversario vero è proprio il generale inverno: i ragazzi di Mister Spaccavento vanno al rallentatore per tutto il primo set e giocano a rincorrere gli cassanesi. Del Vecchio tiene su la squadra e arrivano anche Ripa e Toma a dare manforte.
Il centrale è davvero ispirato e gioca un sicuro ed efficace primo tempo per tutto il match, l’opposto è un pilastro in attacco e affonda il colpaccio del 22-17 ma il punto che chiude il set 25-21 è firmato Del Vecchio che oggi offre anche una buona prestazione al servizio.
Nell’intervallo i tifosi della Gioventù Trelicio lanciano bigliettini rossi e blu nel campo avversario che richiede perciò una lunga operazione di pulizia: un quarto d’ora che certo non giova ai giocatori, già abbondantemente infreddoliti, e al pubblico in fase di ipotermia avanzata.
Nel secondo parziale, ai soliti Del Vecchio, Toma e all’ottimo Ripa si affianca Martielli: affilata la lama dei suoi colpi da posto quattro e, anche se non è giornata in battuta, realizza l’ace del 10-9. Altalenante l’andamento del set, con un Cassano dalla buona difesa ma dall’attacco talvolta impreciso che porta gli ospiti a cedere il set per 25-22.
L’ultimo parziale vede la Megaton ancora sotto, poi un recupero per mano di Toma, Martelli e Ripa porta la squadra sul 13-9. Qui i rossoblu si complicano un po’ la vita perdendo il vantaggio fino al 15 pari e ricomincia il batti e ribatti dei punti che porta ad un vivace tiro alla fune: tuffi in ricezione di Trombetta e La Gioia contro il mani fuori degli ospiti che non vogliono mollare il set.
Ma alla fine non passa, l’attacco cassanese si scontra col muro Megaton del 33-31 e i rossoblu portano a casa altri 3 punti.
“Non abbiamo affrontato la partita con il migliore atteggiamento, commenta il secondo allenatore, perché le condizioni del palazzetto sono davvero proibitive. Non si riesce ad esprimere al meglio il gioco, i giocatori sono molto contratti e hanno paura di farsi male perché con questo freddo, al minimo movimento sbagliato si rischia l’infortunio. Al cospetto del Cassano dovevamo fare una partita più tranquilla”.
Riguardo al terzo set aggiunge “E’ stato il risultato di una deconcentrazione che è iniziata dal primo set. La concentrazione non era al massimo e al terzo set è calata a livelli preoccupanti e sono aumentati gli errori in battuta e in attacco”.
Una giornata poco entusiasmante in battuta e il mister conferma che è successo “Proprio perché a livello di atteggiamento si affrontava il gesto tecnico nella maniera sbagliata. Dobbiamo lavorare su questo”.
Mister Spaccavento invece sottolinea con forza la questione del palazzetto “Se continueremo a fare queste prestazioni basse, il primo motivo è il freddo. Non è possibile né allenarsi, né giocare in queste condizioni. E’ una situazione da terzo mondo che non esiste in nessun paese d’Italia”.
Aggiungo che non è possibile neanche per il pubblico assistere alle partite in tali condizioni: l’impianto sportivo (se così si può chiamare) è completamente privo di riscaldamento, nonché di misure di protezione delle grate degli spalti, pericolosissime per i numerosi bambini presenti, oltre ai problemi di umidità che non è certo un toccasana per gli atleti.
Il volley sta dando molto alla città, è ora che la città dimostri di esserne degna.
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