Un ringraziamento lontano
Nonostante siano passati molti anni dalla seconda guerra mondiale, Gioacchino Magrone, un metalmeccanico in pensione di 75 anni, vorrebbe contattare i familiari di un’ufficiale dell’aeronautica militare che nel lontano 1944, dopo la partenza dei tedeschi, comandava il presidio di soldati italiani istituito presso la scuola elementare “Don Pietro Pappagallo”.
Si trata del colonello Bianchini, che sicuramente non sarà più in vita perché all’epoca aveva circa una cinquantina di anni. Aveva una figlia diciasettenne che adesso dovrebbe avere settantotto anni. Il desiderio del pensionato terlizzese è quello di invitare i parenti del colonello Binachini a Terlizzi per ringraziarli per quanto fatto dall’ufficiale dell’aeronautica per la “città dei fiori”. Il colonello cercava di aiutare tutti, curava i feriti in un’infermeria allestita all’interno della scuola giacché l’ospedale “Sarcone” era occupato dalle truppe inglesi.
Gioacchino Magrone non sa molto del colonello Bianchini. Ricorda Magrone: “Era di altezza media e robusto di corporatura. nel 1945 al termine della guerra, andò via daTerlizzi. Di lui non ho saputo più nulla. Mi piacerebbe rivedere sua figlia nella nostra città per ricordare il passato e ringraziarla perquanto fatto da suo padre per Terlizzi”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro