Con il progetto Ecoflower no ai fitofarmaci

La Redazione
0 commenta

Con la realizzazione del progetto comunitario Life Ambiente “Ecoflower Terlizzi”, l’obiettivo del Comune è quello di limitare il degrado ambientale connesso alla produzione di fiori. Ridurre il consumo di fitofarmaci e fertilizzanti dannosi e aumentare il controllo per ridurre rischi per l’ambiente.

Questo obiettivo sarà perseguibile soprattutto grazie all’approvazione del Piano di monitoraggio nell’uso di fertilizzanti in agricoltura della Regione Puglia, presentato lo scorso 3 gennaio 2006, dall’assessorato alla Regione Puglia alle Opere Pubbliche, alle Risorse Agroalimentari e all’Ecologia.

Entro il 2006, occorrerrà adeguarsi a questo piano, che conterrà l’indicazione dei periodi di divieto di spandimento di fertilizzanti e le limitazioni dell’applicazione al terreno di fertilizzanti secondo il “Codice di Buona Pratica Agricola” (come stabilito dalla Direttica Cee 91/676).

L’obiettivo del progetto Ecoflower sarà quello di dare un supporto ai floricoltori che non fanno ancora uso di tecniche di produzione a basso impatto ambientale. Con il progetto Ecoflower, il Comune vuole fornire ai floricoltori tecniche di produzione ecocompatibili.

I floricoltori non dovranno adeguarsi a tecniche di produzione del nord Europa ma creare invece tecniche che si adeguino ai nuovi criteri ambientali del nuovo marchio locale sui fiori di Terlizzi, riconosciuti dalla Comunità Europea e definiti nel territorio di Terlizzi dagli stessi floricoltori.

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (DAP) e il Marchio locale EcoFlower sono infatti definiti partendo proprio dalle tecniche produttive dei floricoltori locali.

Per il sindaco Di Tria e per l’assessore alle Politiche Agricole e Floricole, De Noia, il progetto fornirà grossi vantaggi al rilancio del settore floricolo nel nercato italiano e europeo. I floricoltori che otterrano il marchio EcoFlower, utilizzeranno tecniche di produzione ecologica, adeguandosi alla normatica comunitaria.

I floricoltori saranno affiancati dal Comune e dal coordinatore generale del progetto l’ing. Massimo Guido e a breve si apriranno anche corsi di formazione dedicati ai floricoltori, dove saranno spiegate le tecniche di produzione ecocompatibili.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!