Corruzione, falso e soppressione di atti ai danni del vicebrigadiere Lauria

La Redazione
1 commenta

Il Tribunale di Trani ha inflitto due anni e sei mesi di reclusione al 47enne Vincenzo Lauria, che nel 2000 svolgeva il ruolo di vicebrigadiere alla caserma dei Carabinieri di Terlizzi.

Lauria era stato accusato dalla Procura della Repubblica di Trani per i reati di corruzione, falso materiale, soppressione di atti e omessa denuncia aggravata e con lui era  stato imputato di corruzione anche Cesare Colonna, 56 anni, condannato dal tribunale tranese a due anni di reclusione.

Lauria aveva sequestrato un videogame di natura illecita (un videopoker) al Sig. Colonna, gestore di un bar.

In seguito, Lauria avrebbe accettato da Colonna, un telefonino cellulare per favorirlo nel procedimento penale relativo al sequestro del videopoker.

Il vicebrigadiere avrebbe poi distrutto i relativi atti già sottoscritti, restituendo il videogioco a Colonna, dichiarando falsamente che si era trattato solo di un errore ed omettendo così di denunciarlo.

Erano stati chiesti 4 anni di reclusione per Lauria e 3 anni per Colonna mentre la difesa di entrambi gli imputati aveva, invece, invocato l’assoluzione. Tra novanta giorni il deposito delle motivazioni della sentenza di primo grado.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!