Finalmente Made in Terlizzi

Nicolò Marino Ceci
0 commenta

Finalmente nasce un marchio ufficiale e riconosciuto del prodotto floricolo terlizzese: questa senz’altro positiva e strategica novità si chiama “Ecoflower Terlizzi”. Teoricamente questo ambizioso progetto si propone di:

1) formare i florovivaisti sulle tecniche di produzione ecocompatibili e sui vantaggi nel possedere il Marchio locale EcoFlower Terlizzi, rispetto al mercato locale e internazionale;

2) realizzare un centro studi e ricerca sui fiori, presso la sede del nuovo mercato di Terlizzi;

3) innalzare la cultura dello sviluppo sostenibile attraverso una campagna di informazione-formazione;

4) aumentare  la visibilità e la competitività della città di Terlizzi e della sua produzione di fiori sul mercato internazionale;

5) definire criteri di produzione florovivaistiche basate su processi tesi al rispetto dell’ambiente e su tecniche di produzione a basso impatto ambientale;

6) creare nuove prospettive di lavoro nel settore del florovivaismo.

In virtù di quanto detto l’azienda con tale marchio potrà distinguersi e ottenere una maggiore visibilità su tutti i mercati, fornendo ai clienti garanzie sicure circa l’efficienza delle misure di protezione adottate.

Si tratta in sostanza di un progetto sostenuto e finanziato dalla Comunità Europea pari a 850.000,00 Euro e da “LIFE-Ambiente” pari a 370.500,00 Euro cosicché chi otterrà il marchio “ecoflower Terlizzi” otterrà un riconoscimento nazionale ed europeo.

Siamo di fronte a un piccolo passo del comune di Terlizzi e a un grande passo della sua realtà floricoltrice. Proprio così: con tale registrazione ufficiale, le singole aziende e imprese potranno essere più tutelate e garantite nella loro attività e nella certificazione del loro prodotto e potranno avere maggiore visibilità a livello provinciale, regionale e nazionale grazie alla costituzione di un sistema, di un apparato organizzativo imponente e notevole.

Non bisogna sottovalutare questo progetto di legittimazione e garanzia dei singoli floricoltori. Esso infatti ad oggi è necessario in una realtà economica che alla luce del libero marcato e del liberismo concorrenziale spietato, costituendo da grande ombrello contro le piogge acide della rivalità più accesa e della disorganizzazione più assoluta. Il progetto prevede così 4 fasi:

1) studio preliminare  per individuare gli impatti ambientali nella produzione dei fiori, in tutto il loro ciclo di vita dall’utilizzo delle risorse alla produzione dei rifiuti;

2) realizzazione del modello DAP : si redigeranno le linee guida della DAP e le linee guida del prodotto dei fiori, contenenti gli standard di riferimento minimi per aggiungere la certificazione del prodotto Fiore;

3) creazione del marchio ecologico locale dei fiori di Terlizzi “EcoFlower Terlizzi”: si definiranno i criteri ambientali dei fiori che dovranno essere rispettati per ottenere il suddetto marchio;

4) comunicazione: il progetto sarà gestito e coordinato da un gruppo di soggetti appositi; è previsto un ampio piano di divulgazione anche a livello internazionale.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.ecodap.it o ecoflowerterlizzi@libero.it  o ancora è possibile contattare l’assessorato alle politiche agricole e floricole del comune di Terlizzi al tel/fax: 080.5542539 o al sito www.eco-logicasrl.it e info@eco-logicasrl.it . Un marchio per tutti senza distinzione. Finalmente!  

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!