La Fantini-Scianatico promuove un concorso sull’architettura bioecologica
Si è conclusa la prima parte del concorso nazionale per tesi di laurea “l’architettura bioecologica”, indetto dalla Fantini-Scianatico di Terlizzi, ideato ed organizzato dalla Casa di Pescara con il patrocinio dell’ordine degli ingegneri e degli architetti della provincia di Bari, dell’associazione nazionale architettura biologica e dell’istituto nazionale di bioarchitettura.
Al concorso hanno partecipato novantatrè laureati in architettura ed ingegneria provenienti dalle università italiane con sessantasette tesi di laurea sul tema della qualità energetico-ambientale degli edifici e dell’innovazione tecnologica per l’ambiente.
I lavori saranno esaminati all’inizio d’Aprile, da una giuria composta da docenti universitari, esperti in architettura bioecologica e rappresentanti degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti della provincia di Bari e successivamente ci sarà la premiazione dei vincitori che avrà luogo a giugno.
Sarà inoltre pubblicato un catalogo che raccoglierà tutte le tesi partecipanti al concorso, un catalogo concepito come punto di riferimento per coloro che intendono avvicinarsi all’architettura bioecologica ed alla progettazione sostenibile, temi esplorati e promossi dalla Fantini-Scianatico di Terlizzi, azienda a cui il magazine del «Sole 24 Ore», «Platinum» ha dedicato un ampio servizio.
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