Assaltato l’ufficio centrale(sede provvisoria) della Posta
Due ragazzi rapinano l’ufficio provvisorio e fuggono con 300 euro di bottino
Alle ore 13.30 l’ufficio centrale delle Poste Italiane in Via La Spezia è stato assaltato da due rapinatori dal volto coperto da passamontagna, di cui uno armato di taglierino.
Facilmente superato il bancone senza protezioni, visto che per alcuni mesi l’ufficio è stato spostato in un container adiacente allo stesso sito in via Nicola Quercia, i rapinatori sono fuggiti con 300 euro.
L’ufficio era coperto da assicurazione e il danno sarà riparato, data anche l’entità del furto; momenti di panico invece per i funzionari presenti che si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale Michele Sarcone anche se il pericolo che una rapina del genere possa ripetersi è alto, visto la facilità con cui è stata compiuta l’azione.
L’ufficio è rimasto chiuso nel pomeriggio per favorire i rilievi</STRONG>; l’indagine è in corso da parte del comando dei Carabinieri di Terlizzi anche se ci si trova a combattere con un pericolo ben più grave di una semplice rapina: l’omertà dilagante e prima via di fuga dai problemi.
C’è chi dice che siano scappati in macchina, chi in motorino e sembra strano non riuscire a notare un trambusto così evidente in un piccolo paese come Terlizzi.
Questo è il sintomo di una piccola cittadina che vive tranquilla ma vivrebbe ancora meglio se si riuscisse a creare un’efficace rete di collaborazione con le forze dell’ordine, visto che il pericolo più presente a Terlizzi in materiale criminale è il furto delle auto a scopo di estorsione.
L’invito, mosso anche dal Tenente Saltarelli, Comandante dell’intera compagnia con sede a Molfetta, è quello di evitare di sistemare il tutto pagando i riscatti pur di non subire ulteriori conseguenze, perché questo non fa che aumentare un mercato malavitoso che vive sulla paura e su una spavalda sicurezza di poter restare nell’impunità. Ai cittadini la risposta.
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