Intrusi rapinano il cimitero
Divelto il pavimento nel cuore della notte
Nella notte alcuni intrusi si sono intrufolati nel cimitero e, recatisi sul fondo della struttura, hanno divelto il pavimento nei pressi dell’ossario, portando via 50m2 di chianche, insieme ad alcune piastre di bronzo. Il tutto senza che alcuno avesse la possibilità di vedere qualcosa.
Solo in mattinata infatti, il custode ha trovato aperte le porte del locale del magazzino e lo scempio sul pavimento del cimitero.
Lo scopo è facilmente intuibile e individuabile quanto facile intuire la stoltezza del gesto, molto probabilmente l’edilizia o il mercato per abbellire qualche villa di campagna che possa acquisire un aspetto più antico e signorile.
L’indagine è ancora in corso da parte dei carabinieri, però un dato è certo: non si tratta di semplice criminalità quando ci si intromette in un mondo che non ci compete, quando si disturba il sonno dei morti.
L’articolo non vuole essere una maledizione verso chi ha compiuto questo gesto che trascende ogni limite di civiltà e di inciviltà che neanche il più bieco delinquente possa mai compiere.
È certo che un danno tremendo è stato portato e, nel sonno del cimitero di Terlizzi, la tranquillità del silenzio dei nostri cari è stato disturbato. La storia e le leggende ci ricordano quanto tanto ardire sia stato punito.
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