Da Sud a Nord con la musica popolare

Nico Andriani

Il fisarmonicista Volpe al Festival “La Borgata che Danza”

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Giuseppe Volpe, fisarmonicista terlizzese all’attivo in gruppi di musica popolare come Iss & Trase e Mizan, parteciperà stasera e domani alla XIV edizione dell’importante festival internazionale “La Borgata Che Danza”.

Una festa, tutta dedicata alle radici della musica popolare adibita alla Borgata Vecchia di Bellaria Igea Marina (RN), in cui sara di scena “Ruggero Intingolo&Salento Project”: il gruppo è capitanato da Ruggero Intingolo, organizzatore del Festival Mediterraneo di Andria, ed è composto da Giuseppe Volpe alla fisarmonica, Carlo Canaglia, trombettista del gruppo della Notte della Taranta appena tornato dalla fortunata tournèe in Cina, le cantanti Carla Maniglio e Cristina Santagata e il chitarrista Pino Santagata.

La rassegna, partita ieri, continuerà fino al 21 Maggio alla presenza di artisti di caratura internazionale, con i cortili interni delle case della borgata che si trasformeranno in osterie (dove si potranno gustare cibi tradizionali),  gruppi spontanei di suonatori, cantastorie d’osteria per le strade, e poi tanti canti e balli tradizionali fra cui il saltarello, la monferrina, la furlana.

E questa notte “finito il ballonzolo” alcuni giovani accorderann  mandolino e chitarre e andranno in giro a “fare” la serenata fino al mattino.

La festa comprende: balli, musica popolare ed etnica, mostre e gastronomia.

Un ponte musicale, culturale e storico tra l’Emilia-Romagna e la Puglia, due regioni molto simili per gli scenari ambientali e per un certo modo di vivere nella frugalità e nella semplicità tipica delle terre, nata lavorando la terra al ritmo di una musica che si perde nelle radici delle feste medievali intorno al fuoco.

Di seguito il programma:

Tràdere, 19 e 20 maggio: anteprima della festa, con un programma dedicato a confronti e riflessioni sul folk contemporaneo nei suoi molteplici aspetti e significati;

Girotondo e Borgosteria, 20 e 21 maggio: un invito a bisbocciare in allegria; a bere e mangiare nel fragore delle cantate e delle suonate; a tutto ciò fa da contrappeso, alla mezzanotte del sabato, la dolce Inserenata, quando i suonatori accordano gli strumenti e le voci e inversano canti d’amore alle ragazze compiacenti e alle dame di passaggio;

Balloinpiazza, 20 e 21 maggio: si svolge nell’antica via Romea, è il luogo più adatto per ascoltare, uno di seguito all’altro, i cantanti e i suonatori che partecipano alla festa;

Primisuoni (20 e 21 maggio) e Primipassi (21 maggio): brevi itinerari didattici per conoscere da vicino i gruppi ospiti ed apprendere direttamente da loro i primi elementi tecnici degli strumenti tradizionali e i passi base di alcune delle danze eseguite durante la manifestazione.

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