Servizio Civile Nazionale: approvati i tre progetti del Comune

La Redazione

Biblioteca, ambiente e sociale gli ambiti prescelti

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I tre progetti di Servizio Civile presentati dal comune di Terlizzi sono stati tutti approvati.

E cosi dodici giovani tra i 18 e i 28 anni (non compiuti) potranno impegnare un anno della propria vita nel Servizio Civile Nazionale Volontario istituito con la legge n. 64 del 2001, arricchendo il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze e maturando la propria coscienza civica.

Chiunque volesse partecipare dovrà presentare la domanda di partecipazione entro le ore 14.00 del giorno 23 giugno 2006, ritirando i moduli presso l’Ufficio informagiovani (in Biblioteca) o consultando il sito www.terlizzi.org.

La biblioteca, l’ambiente o attività di supporto a persone diversamente abili sono gli ambiti dei quali i giovani “prescelti” potranno occuparsi, assecondando così una propria intrinseca passione e mettendola  a frutto in termini “ufficialmente” lavorativi.

A questo proposito, infatti, a tutti i volontari in Servizio civile spetta un compenso mensile di € 483,80 netti al mese per trenta ore settimanali. I progetti hanno durata un anno.

Nel particolare, il primo progetto, piazzatosi al posto 225 nella graduatoria di quelli approvati (in tutto 3125), riguarda la valorizzazione e fruizione della Biblioteca Comunale “Marinelli Giovene” e del notevole fondo librario ricco di ben 4000 volumi</strong>; previsti anche interventi nell’area degli eventi culturali, dell’Informagiovani, nell’area bambini e ragazzi al fine di avvicinare i giovanissimi alla lettura.

Il secondo progetto, riguarda le tematiche ambientali ed in particolare la raccolta differenziata. Con esso si intendono sviluppare le attività di sensibilizzazione e informazione sull’ambiente e della corretta gestione dei rifiuti coinvolgendo soprattutto la popolazione scolastica.

Il terzo progetto, “Sostegno alle persone diversamente abili”, si propone di realizzare attività a persone diversamente abili con handicap grave frequentanti il Centro Diurno sito in Viale Indipendenza, che presso il domicilio di persone diversamente abili. Obiettivo principale è infatti quello di soddisfare le esigenze individuali primarie (assistenza materiale e fisica) e di promuovere una qualità della vita rispettosa della dignità della persona e del suo benessere psico-fisico.

“Ci siamo mossi in perfetta sinergia e tenendo conto di esigenze concrete della città e dei giovani”, hanno sottolineato gli assessori alle politiche giovanili e agli affari istituzionali Roberto Covolo e Paolo Ceci.

“Ci aspettiamo ora da tutti un impegno che vada possibilmente oltre lo stesso spirito della legge e costituisca davvero una opportunità preziosa di crescita nella solidarietà e nella conoscenza per tutta la comunità locale e per la formazione dei nostri giovani”.

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