Il governo salvi la floricoltura!

La Redazione

Dalla Cia, l’appello al Ministero delle Politiche agricole ad intervenire sulle maggiori emergenze del settore agricolo e floricolo

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La realtà agricola e floreale locale necessità di una serie di attenzioni particolari.
E’ l’appello che proviene dal presidente della Confederazione italiani agricoltori di Terlizzi Raffaele Cipriani.

Riconoscendo i molteplici problemi che affliggono la floricoltura, Cipriani ha invitato il Ministro alle politiche agricole, Paolo De Castro, ad intervenire prima che sia troppo tardi.

Tra le emergenze c’è, innanzitutto, la sanatoria dei regeressi contributi agricoli, che, si chiede vengano pagati in modo equo e pari a quelli degli altri paesi della UE.

Poi, l’abbattimento delle accise per la riduzione del prezzo a chilowatt dell’energia elettrica, diventato troppo oneroso anche per gli agricoltori ed  i floricoltori di Terlizzi, con la cancellazione della quota fissa.

Altro problema fondamentale sottoposto al Ministro, riguarda l’acqua: la Confederazione ha chiesto, infatti, una legge speciale di finanziamenti, per il recupero delle acque piovane, utile a ridurre i costi dell’80 per cento circa.

Per ultimo, ma prioritario per Terlizzi, il completamento del mercato floricolo di via Mariotto, una struttura del valore di circa 20 milioni di euro, non ancora in stato d’utilizzo.

Le stesse richieste sono state fatte al Ministro De Castro, dall’assessore regionale dell’agricoltura Enzo Russo, in un documento ufficiale stilato in occasione di una manifestazione della Cia.

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