I Comunisti chiedono risposte all’amministrazione Di Tria
In un comizio, i Comunisti Italiani hanno confermato di voler rimanere fuori dalla maggioranza e hanno chiesto l’intervento immediato dell’amministrazione terlizzese su più problematiche
Quattro sono i quesiti che i Comunisti Italiani hanno posto all’amministrazione Di Tria, scendendo in piazza e ribadendo, così, la volontà ferma di continuare a rimanere fuori dalla coalizione di maggioranza che da tre anni governa Terlizzi.
Durante il comizio, il segretario nazionale Franco De Vanna e il presidente sezionale del Pdci Raffaele Cipriani, hanno parlato della pessima gestione della cosa pubblica in questi ultimi tre anni,aggravata, poi, dall’azzeramento, con nuove nomine della giunta, disposta dal Sindaco.
Prima questione riguarda il campo sportivo.”Come mai – denunciano i Comunisti Italiani – dopo oltre un anno in cui sono disponibili 390mila euro per interventi a questa struttura, ad oggi non si è nemeno provveduto a bandire la gara di appalto per i lavori?”
Soprattutto dopo il sopralluogo di funzionari e tecnici del Coni, che hanno dichiarato inagibile il campo,specie relativamente alla recizione del terreno di gioco, intervenire sarebbe stato doveroso.
Secondo i CI, infatti, negligenza e ritardi non fanno che mettere in grande difficoltà le Società di Calcio U.S Terlizzi e A.S.D Città di Terlizzi Azzurra, che saranno costrette, rimanendo tale la situazione, a giocare anche le gare casalinghe, per forza di cose fuori casa.
I CI hanno chiesto, inoltre, a Di Tria di rendere nota “la tanto attesa relazione dell’Arpa Puglia sulle emmissioni del laterificio più volte richiesta e mai ottenuta”, ricordando, inoltre – sostengono – “di non dimenticare il futuro del nuovo palazzetto dello sport che, pur essendo chiuso in attesa del nullaosta di agibilità da parte di Vigili del fuoco, sarebbe stato utilizzato per una pubblica manifestazione di danza di bambini a cui erano presenti diverse centinaia di persone“.
Da non dimenticare, poi, l’agricoltura. Il presidente del Pdci, Raffaele Cipriani, ha riportato tutta una serie di emergenze, rilevate e valutate nel corso di un incontro con il Ministro delle Politiche Agricole, Paolo De Castro e che, doverosamente, riportano al sindaco.
Il comparto agricolo, infatti, versa in condizioni assolutamente precarie e, in particolare, si evidenziano richieste specifiche di interventi, come , la riduzione dei contributi unificati, la soppressione della tassa sul prezzo del gasolio agricolo e riduzione del prezzo dell’energia elettrica.
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