La scuola “Gesmundo” omaggia Gaetano Morgese
La palestra della scuola media sarà intitolata all’agente della Polfer scomparso nell’incidente ferroviario del 12 gennaio 1997, alle porte della stazione di Piacenza
Un grande evento si prospetta all’avvento del nuovo anno scolastico 2006/2007 per la scuola media statale “G.Gesmundo”.
La palestra coperta della scuola, infatti, sarà intitolata alla memoria di Gaetano Morgese, l’agente terlizzese della Polfer morto nell’incidente ferroviario avvenuto alle porte della stazione di Piacenza, il 12 gennaio 1997.
La proposta di dedicare la palestra all’agente scomparso che, per altro, ha frequentato la scuola “Gesmundo” nel triennio 1984/1987, è arrivata dal presidente del consiglio d’istituto Giacomo Di Virgilio, per non dimenticare il sacrificio di un agente di polizia scomparso mentre era in servizio.
Parole di ringraziamento per l’ammirevole iniziativa, sono arrivate dal presidente della Fondazione “Gaetano Morgese”, Giovanni Morgese, al dirigente scolastico Pietro Porfilio e al presidente del consiglio d’istituto Di Virgilio.
“La famiglia Morgese – ha scritto il presidente – è immensamente felice. E’ commovente che la scuola frequentata da Gaetano, voglia ricordarlo in maniera così importante.
Questa vostra iniziativa è l’unica realizzata nel nostro paese in ricordo di Gaetano, che non era nessuno da vivo, ma è diventato importante dopo la sua scomparsa grazie alla Fondazione che porta il suo nome e che, operando a livello locale e nazionale, realizza importanti progetti in favore di ragazzi meritevoli e bisognosi“.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Preside della “Gesmundo”, Pietro Porfolio, il quale ha sottolineato che “la scuola, sempre aperta al territorio, già in passato ha assegnato la medaglia d’oro alla memoria di due personalità terlizzesi impegnate nel campo della storiografia locale: Alessandro Pappagallo e Michele Gargano“.
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