Un tavolo tecnico per il Laterificio Pugliese

La Redazione
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E’ in via di costituzione il tavolo tecnico sul Laterificio Pugliese di cui fanno parte tre tecnici nominati dall’Amministrazione comunale (l’avv. Giovanna Iacovone e gli ingegneri Gioacchino Maselli e Andrea Pugliese) e i tecnici designati dal Laterificio Pugliese S.p.A. (il dott. Enrico Castellano, l’ing. Giuseppe Ferri, l’avv. Bice Annalisa Pasqualone).

«L’Amministrazione comunale di Terlizzi  – ha commentato il sindaco Vincenzo Di Tria –è fermamente impegnata a dare una svolta alla questione del trasferimento dell’impianto di produzione di laterizi e solai della Società Laterificio Pugliese che opera ormai da decenni in area urbanizzata. Assume pertanto importanza considerevole, direi addirittura storica, la formazione del Tavolo tecnico composto da esperti, tre per l’Amministrazione altrettanti per conto della Società, che è stato formalmente costituito. Spetterà agli esperti designati studiare a fondo le problematiche correlate al trasferimento in altro sito dell’importante industria, nell’interesse dell’intera comunità e dei lavoratori».

La costituzione del Tavolo tecnico è il punto essenziale e qualificante dell’atto bilaterale di impegno, approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 30 gennaio 2006, tra Comune di Terlizzi e Società, sottoscritto il 5 aprile, presso la Presidenza della Regione Puglia, dal Presidente della Regione on. Nichi Vendola in qualità di garante, dal sindaco di Terlizzi ing. Vincenzo di Tria e dal legale rappresentante del Laterificio Pugliese ing. Canio Scianatico.

«Il processo di delocalizzazione del Laterificio Pugliese – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Ambientali, Roberto Covolo – dovrà garantire la massima trasparenza e l’informazione ed ancora il coinvolgimento della comunità locale e delle associazioni al fine di garantire percorsi di condivisione del maggiore obbiettivo di sostenibilità ambientale che l’amministrazione comunale si pone».

«Credo che sia il miglior modo
– dice l’ing. Canio Scianatico, amministratore delegato del laterificio pugliese – per affrontare la questione, condividendo questa opportunità con la comunità di Terlizzi al fine di trovare una soluzione che possa contemperare le legittime istanze della cittadinanza e dell’impresa. Da parte nostra – conclude l’ing. Scianatico – c’è la massima disponibilità al confronto».

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