Il nuovo Piano per “riordinare” il settore commerciale

La Redazione

E’ partito, non senza polemiche, due mesi fa su proposta dell’amministrazione Di Tria, per disciplinare lo svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche del territorio

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Nonostante le polemiche sull’approvazione, il Piano del Commercio è ufficilamente attivo sul territorio terlizzese ormai da due mesi.

Con questo strumento, l’Ammninistrazione Di Tria ha voluto disciplinare lo svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche del territorio, fornendo criteri specifici rispetto al rilascio delle autorizzazioni per medie strutture di vendita e per quelle di interesse locale.

Il nuovo Piano del Commercio si basa su sei finalità specifiche. Promozione della modernizzazione del sistema distributivo sulle aree pubbliche, assicurazione di trasparenza nell’azione amministrativa, sviluppo equlibrato delle varie forme e tipologie di vendita, garanzia del principio di libera concorrenza, valorizzazione del centro storico e localizzazione e mantenimento di attività nel rispetto delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti e dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico ed ambientale.

Con queste direttive, il Piano del Commercio dovrà servire a riordinare le circa 422 attività presenti sul territorio, il 98 per cento delle quali con una superficie di vendita inferiore ai 250 metri quadri.

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