Di Tria fa un bilancio di tre anni di amministrazione

La Redazione

Nuovo Mercato dei Fiori, opere pubbliche e Piano Regolatore Generale tra le emergenze

0 commenta

Il Sindaco Di Tria, approfittando delle vacanze e, in particolare della festa patronale che, come di consueto, “riporta” a casa molti terlizzesi emigrati, ha fatto un bilancio sugli ultimi tre anni di sua amministrazione, puntualizzando alcuni punti importanti.

Si parte dalla situazione che riguarda il Nuovo mercato dei fiori , che sta particolarmente a cuore alle imprese locali. La costruzione della struttura è cominciata circa vent’anni fa ma è paradossalmente ancora in fieri a causa ” di vizi costruttivi che ne pregiudicano il pieno utilizzo”, come ha sostenuto il Sindaco.

Tuttavia, come lo stesso Di Tria ha annunciato, il Mercato, che ribadisce essere “in fase di completamento”, ospiterà gli uffici dell’Ecoflower per l’attribuzione del marchio ecologico, gli uffici delle attività produttive e lo Sportello Unico delle imprese. Previsto anche, a breve, il trasferimento di ogni funzione commerciale ora in svolgimento presso il vecchio mercato di via Carelli.

Si tratta di una realtà culturalmente importante che, l’intera amministrazione, è intenzionata a portare a termine prima di fine legislatura, sulla scorta, anche, di una volontà espressa anche dalla Regione che ritiene il Nuovo Mercato, strategico per tutto il territorio del nord barese.

Poi, l’attenzione di Di Tria, si concentra sulle opere pubbliche lasciate incompiute. In primis la Pinacoteca De Napoli, che raccoglie centinaia di opere  dell’illustre pittore, o lo stesso Teatro Millico, i cui lavori di ristrutturazione si sono interrotti da tempo, senza alcun risvolto successivo. Intervenire subito al ripristino delle opere significa “riportare Terlizzi nei circuiti del turismo culturale che, in passato, l’hanno vista indiscussa protagonista“.

Per concludere, tra le ultime puntualizzazioni, Di Tria riferisce del restauro della Torre delle Clarisse, per il quale è stato approvato il finanziamento, e la questione fondamentale del Piano Regolatore Generale che, dopo tre anni, muove i primi passi: “l’attuazione del Piano è un segnale forte e chiaro a speculatori e faccendieri che, negli ultimi anni, hanno fatto di tutto per bloccare lo sviluppo della città, ed un segnale forte a chi ha riposto fiducia nella nostra amministrazione”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!