La festa maggiore di Terlizzi anche in America

La Redazione

Oltre che in varie piazze pugliesi il cortometraggio che esprime il grande fascino della festa di Terlizzi sarà proiettato a Torino e nel New Jersey. Con la Festa Maggiore un’attrattiva in più per la

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Grande successo di pubblico ha  riscosso la proiezione del cortometraggio “La Vergine in trionfo: la festa maggiore di Terlizzi ” che si è tenuta in occasione della Festa Maggiore, presso il Chiostro delle Clarisse.

Tantissimi gli spettatori coinvolti emotivamente dall’incalzante intensità delle immagini.

Sull’onda forte di queste sensazioni, molti terlizzesi (soprattutto residenti fuori paese),  hanno richiesto una copia del cortometraggio per poter rendere partecipi i loro conoscenti o altri terlizzesi emigrati, di questo rito di fede collettivo che rende unica, nel panorama delle feste patronali, la  processione del Carro trionfale.

Nel corso dell’ultima proiezione la Mneme  ha consegnato una targa al sindaco ing. Vincenzo di Tria, all’Assessore dott. Michele Vallarelli e al presidente Feste Patronali Sabino Cagnetta per l’impegno e l’attenzione profusi e l’attenzione per il progetto “la Puglia che c’è”.

Il cortometraggio sta girando le piazze di Puglia, con lo scopo di  raccontare la nostra storia religiosa e il modo originale con cui ogni anno  i terlizzesi rendono viva e attuale la leggenda del rinvenimento della sacra icona della Madonna dai chiari stilemi Bizantini.

Da segnalare infine che il filmato sarà proiettato anche a Torino su espressa richiesta di alcuni terlizzesi appartenenti all’associazione “Pugliesi nel mondo” e prossimamente varcherà anche i confini nazionali per approdare oltreoceano, nel corso di una rassegna organizzata ad hoc, negli Stati Uniti (New Jersey).

Per l’assessore al Turismo Michele Vallarelli “l’esperienza della Mneme si mette a disposizione  delle municipalità come Terlizzi, nell’ottica di sviluppare nuove idee di accoglienza fondata sulle proprie radici per far emergere una “Puglia che C’è” (come afferma il titolo della rassegna), e che per troppo tempo è rimasta nascosta.

Terlizzi, in quest’ottica, è  senza dubbio in grado di vantare una grande ricchezza di tesori, tradizioni culturali ed architettonici, ma ha parimenti  una vocazione turistica latente, dalle potenzialità inesplorate che vanno rispolverate e fatte emergere con impeto vitale. E’ obiettivo preciso di questa amministrazione riportare il nostro patrimonio artistico nel circuito turistico culturale, che lo videro già protagonista del panorama  tra il Diciottesimo e Diciannovesimo secolo”.


“In definitiva la Festa del Carro -conclude Vallarelli- offre il valore aggiunto necessario per motivare un viaggio di conoscenza oltre che di consumo del territorio”.

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