Un architetto terlizzese alla Biennale di Venezia

Eleonora Vallarelli

Si chiama Francesco Marzulli, ha 26 anni e partecipa alla decima edizione della Mostra Internazionale di Architettura

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Il giovane architetto terlizzese Francesco Marzulli, 26 anni, parteciperà alla Biennale di Architettura di Venezia in occasione della 10^ Mostra Internazionale di Architettura (che si apre oggi fino al 19 novembre 2006), una tra le più prestigiose esposizioni di architettura a livello internazionale e sicuramente la più importante di Italia.

L’arch. Francesco Marzulli collabora col gruppo di progettisti presieduto dall’arch. Vitangelo Ardito, capogruppo, che ha presentato un progetto di riqualificazione sull’area di Punta Perotti a Bari il quale prevede la creazione di una cittadella sacra sul mare costituita da una chiesa ecumenica per il culto cattolico ed ortodosso, un monastero, un catholicon, una facoltà teologica, un auditorium e attività ricettive: un grande spazio pubblico sul mare a servizio della cittadella sacra ma anche e soprattutto della città di Bari in una zona caratterizzata da un forte degrado dal punto di vista urbanistico.

Oltre al capogruppo arch. Vitangelo Ardito, professore universitario alla Facoltà di Architettura di Bari, del gruppo fanno parte gli architetti Annalisa Macino, Angelo Lanotte, Michele Caputo, Carlo Carabellese,  Teresa Cicciomessere, Maria Teresa D’Alba, Nicola Gaudio, Alessandro Iacovuzzi, Francesco Marzulli, Fabrizio Palmisano dello Studio Vitone come strutturista e Nicola Bux come liturgista.

Il progetto si caratterizza anche per l’utilizzo strutturale della pietra ed è per questo che sarà esposto nella sezione Città di Pietra, presso le Artiglierie dell’Arsenale di Venezia, sezione a cura di Claudio D’Amato Guerrieri che descriverà le trasformazioni che si stanno realizzando o si stanno progettando nelle regioni del Sud Italia.

Il progetto a cui partecipa il nostro giovane concittadino è stato selezionato da una giuria internazionale  presieduta da Claudio D’Amato Guerrieri, direttore della sezione “Città di Pietra” e composta da Matthew Bell (Maryland University, USA), Gabriele Del Mese (Ove Arup Ass.), Gulzar Haider (Beacon National University, Pakistan), Paolo Marconi (Università di RomaTre), Attilio Petruccioli (Politecnico di Bari).

L’esposizione avverrà nell’ambito del Progetto Sud che propone una serie di progetti espressamente redatti per la Biennale di Venezia – Sensi Contemporanei, volti al restauro del paesaggio costiero di città italiane del Sud, che hanno come presupposto la demolizione di costruzioni incongrue presenti nei siti prescelti (Bari, Crotone, Pantelleria e Siracusa).

Oltre all’esposizione alla Biennale di Architettura di Venezia, in cui potrà concorrere per l’assegnazione del Leone di Pietra, il progetto sarà pubblicato sul Catalogo Marsilio Editori.

Per visitare la Biennale di Architettura di Venezia e visionare anche il progetto di cui abbiamo parlato, si ricorda che la manifestazione si svolge dal 10 settembre 2006 al 19 novembre 2006 a Venezia presso l’Arsenale e i Giardini, visitabili tutti i giorni dalle ore 10.00-18.00 con l’acquisto di un unico biglietto del costo di 13 euro (previste riduzioni).

Siti di riferimento: www.labiennale.archinauti.it.

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