Una sera di fuoco per un bilancio rovente

Nicolò Marino Ceci

Gravi le conseguenze dell’incendio appiccato da ignoti alla Scuola Media Statale “Aldo Moro”

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Domenica, intorno alle ore 20 è stato appiccato un incendio alla Scuola Media Statale “Aldo Moro”. Un vasto incendio che ha richiesto l’impiego di ben tre autobotti dei vigili del fuoco. A quanto pare gli ignoti vandali, che erano, si ha ragione di pensare, 2 o più, hanno scavalcato la recinzione esterna del complesso e sono poi riusciti ad introdursi nell’ interrato della scuola, forzando una grata.

Dopo essersi introdotti, hanno aperto la porta di servizio dall’interno, da cui, probabilmente sono entrati altri complici : la  porta non presentava infatti alcuna traccia di effrazione. A questo punto, hanno appiccato l’incendio alla documentazione d’archivio, depositata nei locali dell’interrato. Le fiamme hanno immediatamente divorato gli archivi, estendendosi velocemente.

Il gruppo di vandali, poi, ha cercato di irrompere nei piani superiori della scuola ma non ci è riuscito perché probabilmente è stato messo in fuga o dalle fiamme, divampate rapidamente, o a causa del radio-allarme subito entrato in funzione e direttamente collegato con la vigilanza.

Immediatamente sono infatti arrivati i Vigili del fuoco, la vigilanza e, in seguito, le autorità competenti. Due ore circa ci son volute per domare l’incendio. Nella mattina seguente è stato effettuato un sopralluogo da amministratori e tecnici comunali  i quali hanno purtroppo constatato che oltre i danni notevoli all’archivio, sono state danneggiate le murature e l’impianto elettrico ed idrico.

Chiaramente un gesto vandalico, l’ennesimo che si verifica a Terlizzi, dopo la selvaggia devastazione dei bagni della Scuola Elementare Statale Don Bosco, risalente a circa 15 giorni fa e dei ripetuti incendi appiccati, negli anni scorsi, all’attuale scheletro del Liceo Psico-Pedagogico Statale Tommaso Fiore.

Ancora danni, ancora spese, ancora importanti risorse del nostro paese che vengono sciupate, a causa di inutili e criminose manie di protagonismo di nostri cari concittadini. A Terlizzi i giovani, giustamente, si lamentano della mancanza di luoghi e di occasioni di divertimento e svago che bisogna cercare sempre fuori Terlizzi. Dobbiamo davvero pensare che, questi incendi, siano un indesiderato effetto collaterale di questo vuoto, ad opera di intelligenti persone che la sera non sanno che altro fare?

Ecco, appunto, i danni che non solo il Comune ma che anche i cittadini stessi terlizzesi hanno subito e continuano a subire, non sono certo pochi e l’ultima (per il momento) bravata, che costerà chissà quante decine di migliaia di euro, poteva essere evitata, risparmiando questi fondi e investendoli in qualcosa di più positivo per la cittadinanza intera e perché no, anche e per i giovani stessi. 

Quale sarà la prossima scuola ad essere visitata? Grazie piromani, come faremmo senza di voi? 

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