Il fisarmonicista Volpe in concerto
L’esibizione del musicista terlizzese è prevista domani sera, in piazza Cavour, insieme al gruppo etnopopolare Athanaton
Continua il viaggio tra le note della terra di sud a Terlizzi . In occasione della sagra dell’olio e dell’oliva, infatti, domani sera, in Piazza Cavour, il fisarmonicista terlizzese, Giuseppe Volpe si esibirà con l’Ensemble etno popolare salentino Athanaton.
Da sempre al centro di un processo di ricerca e formazione attraverso il recupero delle proprie radici, conservate all’interno della tradizione musicale rivissuta attraverso un uso sapiente dello strumento,e l’esperienza in diverse formazioni di musica e canto popolare (tra le quali la Compagnia di Canto Popolare “Iss e Trase” di Terlizzi, Solachianelle, Terre dei Musicanti), e le varie partecipazioni a festival impportanti (come il recente festival Suoni del Mediterraneo di Andria, dove si è esibito con il gruppo Taranta Viva, progetto voluto e realizzato dal direttore artistico e ideatore del festival Roberto Inchingolo), il maestro Volpe collabora con numerosi gruppi di musica popolare quali Ariacorte, Suoni in movimento, Naracauli.
Ha suonato con il tamburellista Davide Torrente, in occasione della settimana della cultura italiana in Bosnia, edizioni 2003-04-05, con il polistrumentista Giovannangelo De Gennaro, leader dei Calixstinus, nei Maqam ensemble e nei Mizan, O. Laviosa, Pippo Ark D’Ambrosio, E. Bennato, D.Sepe, M.Colasurdo, A. Infantino.
Ora, il progetto con gli Athanaton, surreale viaggio tra note eterne tornate alla ribalta grazie alla sempre più diffusa passione cresciuta nei confronti della musica salentina, capace di “pizzicare” sensazioni e danze perse nella storia di una terra di confine soggetta alle dominazioni e alle contaminazioni come la Puglia.
Il nome della giovane formazione di musicisti che domani sera si esibirà prende il nome dal termine in greco antico Athanaton (letteralmente immortale), per abbracciarsi alla convinzione che le tradizioni come i suoni, i colori, e quanto caratterizza una terra e il suo popolo vadano esportate al mondo, in modo da non far perdere le proprie tracce rimanendo immortali nel tempo.
La riproposta degli Athanaton, che si esibiranno con gli altri componenti del gruppo Carla Maniglio (canto), Angelo Di Muri (chitarra classica), Valentina Carialo (violino organetto e controcanto), Marianna Carialo (flauto e controcanto), Angelo Scala (basso acustico) e Roberto Chiga (tamburello e percussioni), presenta un repertorio di canti della tradizione orale Salentina e Brindisina, che si aggiungono alla ormai popolarissima pizzica</strong>; si passa rapidamente dai canti d’amore eseguiti a tre voci, a melodie che soffiano a est, a canti di lotta e di lavoro come “fimmene” e “lu sule calau“, a pizziche in griko fino a quelle più conosciute in dialetto.
Il griko, anche chiamato greco salentino, è appunto la lingua greca parlata un tempo in gran parte della penisola Salentina, figlia dei rapporti di questa regione con la Grecia, stretti fin dall’epoca della Magna Graecia, ma particolarmente lo furono nel periodo in cui il Salento restò sotto il dominio dell’Impero Romano d’Oriente (VII-XI secolo).
La rivitalizzazione di una lingua densa di arcana bellezza e storia rappresenta uno dei pregi dell’opera del gruppo salentino, visto che attualmente in Salento sarebbero in grado di parlare il Griko in gran parte persone che hanno più di 50 anni e, pertanto, si profila il rischio di una estinzione della lingua in tempi brevi, a meno di iniziative serie e largamente condivise per una rivitalizzazione.
Il gruppo ha partecipato a diverse manifestazioni tra le quali si ricordano “festa de lu focu” (Zollino), “sagra de la sceblasti”(Zollino), “festa della pizzica e delle tradizioni popolari”(Sternatia), al “V°festival di musiche e canti popolari salentini” di Aradeo, Telethon a Lecce, inoltre ha aperto il festival della “notte della taranta 2004”, col primo concerto a “ragnatela” a Corigliano.
Il gruppo è stato anche invitato a suonare al festival di Loutros in Grecia, nonché alla festa dei Leccesi di Uster in Svizzera</strong>; ha inoltre vinto i premi “la Guglia” di Soleto (Le) e “Nuvolari 2001” a Calimera (Le).
Per info è possibile visitare il sito www.athanaton.it.
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