Arrestato un giovane terlizzese dopo aver incendiato un auto

La Redazione

L’intervento grazie alle autorità intervenute sul posto

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Sembra ci siano novità riguardo la questione degli ultimi atti vandalici che hanno sconvolto il paese, lanciandolo in una piccola spirale di paura con numerosi incendi appiccati ad altrettante macchine senza apparente motivo.

Grazie all’intervento di un agente della Polstrada fuori servizio, i Carabinieri della locale tenenza con i Carabinieri della squadra radiomobile di Molfetta hanno arrestato in flagranza di reato Domenico Barile, trentenne sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, dopo una colluttazione con i militari operanti.

Il giovane terlizzese è stato condotto presso il carcere di Trani a disposizione dell’autorità giudiziaria dove dovrà rispondere di incendio, resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi di sorveglianza speciale. Le indagini, ancora in corso, tenderanno ora a stabilire se il giovane sia anche il responsabile degli atti precedenti e se sia il solo oppure se dietro queste azioni ci sia un gruppo di persone.

La notizia è corsa da subito in paese, tra le gente e il silenzio di una città che a volte sembra vivere a braccio con realtà illegali senza farcene caso alimentando una logica di impunità che rischia di rappresentare un valore molto più elevato e appetibile di un senso civico che bisogna provare a recuperare lavorando nel proprio piccolo, partendo dalla rottura di un muro di omertà, il primo passo verso il recupero di una legalità che deve rappresentare la spina dorsale della vita cittadina.

Gli sviluppi sul caso saranno una prima dimostrazione.

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