Coniugi Donegani: un mistero non ancora risolto

La Redazione

La coppia viveva a Brescia e la signora Donegani-De Leo, partita giovanissima da Terlizzi per emigrare al Nord, aveva lasciato i genitori e alcuni fratelli nella sua città d’origine.

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Il caso dei coniugi Donegani rivive in Tribunale. Aldo Donegani e Luisa De Leo (originaria di Terlizzi), furono dichiarati scomparsi nell’estate del 2005 fino a quando, dopo alcune settimane, i loro cadaveri furono ritrovati straziati in Val Camonica. La coppia viveva a Brescia e la signora Donegani-De Leo, partita giovanissima dalla sua città d’origine per emigrare al Nord, aveva lasciato i genitori e alcuni fratelli tuttora residenti a Terlizzi.

Il principale indiziato del massacro rimane Guglielmo Gatti, 42enne bresciano, il quale deve spiegare alla Corte d’Assise del Tribunale di Brescia il motivo della presenza nel suo garage di tutto il materiale utilizzato per uccidere ed infierire sui cadaveri della coppia. Tra questo, ci sarebbero delle cesoie di tipo troncabullo trovate nella zona dei corpi fatti a pezzi. I Carabinieri che stavano svolgendo le indagini, hanno inoltre trovato nella camera del Gatti, degli scontrini in cui figura l’acquisto delle confezioni di sedano rinvenute insieme ai resti.

Molti indizi inchiodano Guglielmo Gatti. Ma il mistero non è ancora del tutto risolto.

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