Calcio: per Miccoli un derby particolare

Salvatore Vernice

L’anno scorso era capitano del Corato. Domani giocherà di fronte ad amici e famiglia.

0 commenta

Sarà un derby carico di significati quello che giocherà domani il numero nove del Terlizzi, Giovanni Miccoli, l’anno scorso capitano del Corato. «E’ dall’inizio della stagione che aspetto questa partita, ma non per una rivalsa contro la squadra della mia città, ma solo perché giocare davanti ai miei amici e alla mia famiglia, riesce a galvanizzarmi maggiormente. Spero che sia una bella partita e che alla fine vinca chi merita sul campo, mentre sono certo che lo spettacolo che non mancherà sarà quello del pubblico, molto caldo e sportivo da entrambe le parti».

A Corato si respira aria di derby dove tutto è pronto per ospitare il Terlizzi, formazione neo promossa in Promozione, ma che è sicuramente tra le migliori sorprese in positivo della stagione. Il Corato arriva a questa partita senza più la paura di perdere l’imbattibilità stagionale, visto che giovedì scorso ha perso questa sua “verginità” perdendo in casa nell’andata di coppa Italia con l’Apricena. Il tecnico coratino, Michele Lotito, avrà dei seri problemi domani per scegliere l’undici che dovrà affrontare una squadra in cui gli ex di turno, Miccoli, Ferri e Spalierno, vorranno sicuramente farsi rimpiangere dai loro ex tifosi. «Alle squalifiche di Vurchio e Leonetti – dice Lotito – si sono aggiunti gli infortuni di Di Matteo e Borrelli, oltre alle non buone condizioni fisiche di qualche altro giocatore.

Solo domani pomeriggio (oggi n.d.r.) nella consueta ultima rifinitura, potrò constatare la reale situazione fisica dei miei giocatori e scegliere di conseguenza la formazione più adatta per contrastare un buon Terlizzi». Lotito è abituato a giocare con un molto offensivo 4-2-4, ma questa volta potrebbe rivedere il suo schema. «Molto dipende dalla condizione dei ragazzi, sicuramente saranno della gara Tritta e Musti, mentre in attacco abbiamo due ottimi giovani, come D’Introno e Martinelli, a cui però potrebbero mancare l’esperienza nel affrontare partite del genere, dove il clima in campo e sugli spalti, potrebbe condizionarli. Al di là di queste situazioni, resta che non possiamo permetterci passi falsi, in virtù di un Canosa che non demorde alle nostre spalle».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!