Incidente mortale del 15 novembre: un appello per la verità

La Redazione

46 metri di frenata in un tratto di strada “drittissimo”. Quali le cause?

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È giunto in redazione un appello di Maurizio Morgese, parente della vittima di un incidente stradale. Un appello perchè qualcuno possa fornire elementi utili a chiarire la dinamica della tragedia, tuttora oscura anche alle Forze dell’Ordine.

Ogni giorno spero di scorgere tra le news qualcosa che riguardi pur vagamente l’incidente stradale avvenuto il 15 novembre sulla via di Molfetta, dove ha perso la vita Ilaria Ventola, la mia cognatina di appena vent’anni. Il motivo del mio rammarico non è certo quello di dar bando alla notizia, per il volgare appagamento di un distratto consumatore d’esistenza che si crogiola e si realizza nel tam tam della notizia, che pure ha scosso tutta la città, come lo fa e lo farebbe qualsiasi tragica notizia del genere. Ma è perché, per quel che si sa della dinamica, a tutt’oggi né carabinieri né altre autorità, né noi famigliari, né nessun altra persona ci hanno potuto raccontare come sia andata, come sia successo. Magrissima consolazione, forse ultimo appiglio di disperazione ma sacrosanto è il volerlo sapere.

Una ragazza piena di vita e di voglia di vivere che si recava dal suo ragazzo per vivere una tranquilla serata, ha lasciato 46 metri di frenata in un tratto di strada drittissimo dalla visuale ampissima, prima di cambiare bruscamente la traiettoria dell’auto verso gli alberi d’ulivo incastonati nel muretto al bordo della strada. E non si sa ancora perché, cosa sia successo, cosa o chi ha tagliato la strada alla giovane Ilaria. Un vostro aiuto a scoprire qualcuno che abbia visto, abbia suo malgrado assistito all’accaduto sarebbe una briciola nell’universo del dolore che proviamo ma pur sempre un appiglio che ora più che mai ci è utile.

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