Più servizi e più sicurezza nel nuovo ufficio postale

Nicolò Marino Ceci

La Posta torna nella sua sede originaria di via Nicola Quercia. Completamente rinnovata.

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Nella mattinata di giovedì 23, alle ore 11 c’è stata l’inaugurazione del nuovo ufficio postale di Terlizzi in via Nicola Quercia n° 47.  Ricorderete tutti la scomoda struttura provvisoria, allestita per motivi di necessità, che ha accolto la sede centrale della posta terlizzese per alcuni mesi. Una specie di bungalow gigante che purtroppo si è subito distinto per la sua poca accoglienza, sia per chi ci lavorava, che per i clienti. Torride giornate estive passate in un forno a cottura lenta e progressiva. Fortunatamente questi ora saranno solo ricordi.

Si torna infatti ad occupare la ‘vecchia’ struttura della Posta, che, a vederla oggi, di vecchio ha ben poco o quasi niente: Poste Italiane infatti ha voluto un miglioramento della qualità dei servizi attraverso la modernizzazione degli uffici postali come il nostro. Presenti le massime autorità locali civili e militari, il Sindaco di Tria, il Consigliere Provinciale Omobono, il presidente della Regione Vendola e il deputato Grassi e il Capitano dei CC Buonomo.

Il nuovo ufficio, più accogliente, più sicuro e funzionale, dunque dispone di 8 sportelli: 6 per i prodotti Bancoposta, 2 per i Prodotti Postali e inoltre uno sportello PT Business rivolto agli operatori economici e rivolto alle esigenze di professionisti e operatori, in grado di offrire ad una clientela specifica soluzioni semplici e sicure per l’attività commerciale. Ai clienti PT Business viene consegnata la PT business card che ne permette il riconoscimento e l’accesso allo sportello dedicato. Non solo: le novità che caratterizzano la nuova struttura sono:

– dispositivo Anti-Skinning: è un dispositivo anti-clonazione delle Postamat, carte postali elettroniche; è una novità assoluta e Terlizzi è uno dei primi comuni ad essere dotato di questa apparecchiature che Poste Italiane sta installando in tutta Italia;

– eliminazione dei vetri divisori tra commessi e clienti;

– informatizzazione di tutti gli sportelli al pubblico e di numerose attività di back-office;

– disponibilità di due salette separate per offrire consulenza specialistica e riservata alla clientela;

– disponibilità di attrezzature self-service (cash dispenser: la struttura non presenta barriere architettoniche; uno sportello è stato realizzato tenendo conto delle esigenze dei diversamente abili con un paino di lavoro più basso e quindi più facilmente accessibile);

– segnaletica e supporti informativi.

Per quanto riguarda la sicurezza invece le novità più significative riguardano:

– quasi totale eliminazione del contante dai banconi, attraverso dispensatori di denaro a tempo per ogni operatore di sportello;

– monitoraggio dei locali attraverso telecamere;

– bilanciatore esterne di nuova concezione e porte di sicurezza.

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