La Banca delle Storie: il nuovo progetto del presidio di Terlizzi

Valeria De Ceglia

Sono aperte le iscrizioni alla Banca delle Storie per diventare lettore volontario.

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È da Maggio 2004 che la cooperativa sociale Macramè aderisce all’Associazione Presidi del Libro. La nascita del presidio è quasi fortuita dal momento che avviene tramite la lettura di un trafiletto pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno, in cui si illustrava, spiegandola, l’identità e gli scopi dei presidi del libro.

A Bari, l’editore Giuseppe Laterza, nel 2002, dava vita al primo presidio del libro e il suo progetto veniva positivamente accolto da molti paesi pugliesi. L’idea partiva da un semplice presupposto: “l’Italia è uno strano paese. Si legge poco e molti nostri concittadini (secondo le statistiche, più della metà) non leggono neppure un libro all’anno. Eppure ci sono quasi tre milioni di lettori “forti”, cioè persone che leggono uno o più libri al mese. E si vanno diffondendo in ogni angolo dello stivale straordinarie esperienze di incontro legate al libro. Perché allora non allargare la base dei lettori a partire da qui?”.

Il presidio di Terlizzi nasce alla stessa stregua e ha come tutor Maria Laterza che lavora da circa vent’anni presso il Granteatrino, “un teatro di burattini che ha svolto varie attività di animazione in connessione ai libri e, in particolare, negli ospedali pediatrici”. Non casuale è la partecipazione di Maria Laterza dal momento che il presidio di Terlizzi ha optato per una serie di iniziative da destinare a un universo spesso dimenticato:la fanciullezza. I progetti tematici trattati in questi 2 anni vedono la partecipazione di molte istituzioni, in primis, la Biblioteca Comunale e diverse scuole elementari e superiori (San Giovanni Bosco, Don Pietro Pappagallo, il Liceo socio psico pedagogico T.Fiore, il Liceo Classico Sylos).

Teresa delle Fontane, presidente dell’associazione, ci rammenta i vari percorsi tematici affrontati e gli autori ed illustratori di libri per bambini invitati nelle varie occasioni. I tre percorsi tematici hanno come titoli: “Campagna di salvataggio del libro che c’è o che invento da me” (anno 2005); “Fiabe in valigia, per un viaggio intorno al mondo” (anno 2006); “La Banca delle Storie…da Mangiare” (anno 2007). Tra gli ospiti figurano: Jack Tessaro, autore e illustratore di Il Salto di città in città; Paolo Comentale, autore di Mi chiamo Guastaggiusta; Daniele Giancane, professore universitario curatore della raccolta di Fiabe dal Mondo; Carll Cneut, autore ed illustratore fiammingo di La meravigliosa storia di Mr Morf; Vittoria Facchini, autrice ed illustratrice, vincitrice del Premio Andersen 2006; Graziella Cormio, responsabile dell’Associazione Tolbà, “casa editrice che, attraverso la pubblicazione di libri di fiabe per bambini, sostiene progetti nei paesi in via di sviluppo”.

Il presidio sta attualmente occupandosi dell’istituzione della Banca delle Storie, “ovvero la banca del tempo narrativo a cui persone di ogni età potranno offrire il proprio tempo narrativo: chi offrirà un’ora soltanto, chi dieci, chi cento, con l’obiettivo di caricare in valigia fiabe, storie, racconti e portarli nei luoghi di vita dei bambini e delle bambine”. Chiunque vorrebbe partecipare al progetto e divenire lettore volontario di una qualunque storia può personalmente recarsi presso la sede del presidio in Via Curtatone 1 (precisiamo che la sede del presidio è presso la Scuola dell’Infanzia Albero Azzurro) o prendere contatti telefonici (tel. 080 3514133). 

Il percorso tematico di quest’anno coinvolgerà studi pediatrici ed il consultorio e avrà come tema principale l’alimentazione “attraverso la narrazione delle storie da mangiare”. Le varie storie che saranno raccontate negli studi pediatrici e nelle scuole saranno ascoltate con tutti i 5 sensi,”toccando, annusando, gustando e osservando, alla scoperta dei cibi e delle loro caratteristiche”.

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