La Destra denuncia i rigurgiti di prima Repubblica
Nuovo manifesto di Alleanza Nazionale sulla crisi amministrativa che imperversa nel Comune di Terlizzi.
“Rigurgiti di prima Repubblica”. Questo è il titolo del nuovo manifesto, scritto da Alleanza Nazionale – Circolo terlizzese “Sen. Nino Giangregorio”, che disegna un bilancio di questa crisi politica e della “sua probabile risoluzione”; infatti l’incipit recita proprio così: ”nel protrarsi della crisi amministrativa e nella sua probabile risoluzione, si rivedono tutti i peggiori comportamenti della prima Repubblica.” Si va quindi subito al cuore del problema, proseguendo:”Rifondazione Comunista (ma vivono sulla Luna?) si domandava in manifesto pubblico cosa succedesse in città, accusando esplicitamente la Margherita di interessi inconfessabili, causa della crisi del governo cittadino.”
Ecco allora alcune domande: ”che altro si domanderanno quando la Margherita rientrerà in giunta con il suo campione inossidabile, un certo Pasquale Adamo? Si richiameranno magari alla solita democrazia partecipata? Partecipata da chi? Dai furbetti del quartierino? Come spiegherà il Sindaco alla città per quale motivo sta nominando Assessore uno di quegli “uomini pronti a far cadere amministrazioni”, da lui ritenuti la vera causa della crisi politica, in un pubblico manifesto a sua firma? Dove sono gli interessi inconfessabili della Margherita, denunciati da Rifondazione Comunista; sono forse diventati la ‘base comune’ su cui i partiti del centrosinistra possono trovare un punto d’incontro? E’ questo il dovere di governare tanto decantato dalla Margherita?”
Quindi la tesi: ”la realtà è ben altra: una città abbandonata a sé stessa, un’Amministrazione completamente inesistente ed incapace di affrontare i veri problemi della città, che non sono quelli della Margherita.
L’irresponsabile decisione del Sindaco e dei suoi burattinai di non rispettare il Patto di Stabilità, grazie alle loro spese folli ha portato il Comune all’impossibilità di contrarre mutui, di effettuare assunzioni, di promuovere una seria riuscita del Paese. Tutto ciò in un contesto che vede il Paiano Regolatore ancora non attuato, la questione del Laterificio Pugliese ancora irrisolta, il nuovo mercato dei fiori ancora inutilizzato, le strade completamente dissestate, l’ordine pubblico inesistente: tutti problemi che sarà impossibile risolvere, almeno fino a quando questa compagine di improvvisati rimarrà alla guida del Paese.
I veri motivi di questa crisi sono ben altri: equilibri ed assesti di potere, qualche poltrona assessorile e qualche squallido interesse personale.
E’ ora di gridarlo ad alta voce: siamo stufi delle vostre beghe intestine.”
Quindi l’appello: ”Abbiano il coraggio civile di tornare a casa […]. Sindaco, restituisci il tempo che ci hai rubato!”
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