Un viaggio multimediale per riscoprire l’autentica verità sull’uomo
“Per una vita che comincia” è il tema della mostra progettata dalla nostra Diocesi per riflettere serenamente sull’uomo-embrione, il “grande misconosciuto, il più povero fra i poveri”.
La diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi è pronta a celebrare la “Giornata per la vita” in modo del tutto esclusivo ed originale. Sarà allestita nei prossimi giorni una mostra sul tema “Per la vita che comincia”, un vero e proprio viaggio multimediale da compiere per esplorare ed approfondire le tappe fondamentali dello sviluppo dell’embrione-feto nell’utero”. Rendere più acuta la nostra riflessione sulla vita che nasce e sul profondo valore della vita umana è l’obiettivo d’eccellenza della mostra che si terrà dal 22 febbraio al 1 marzo presso l’Auditorium “Regina Pacis” della parrocchia Madonna della Pace a Molfetta.
Un complesso viaggio multimediale «metaforicamente rappresentato con l’immagine di un libro, introduce il visitatore a sfogliare le pagine della sua storia, fon dall’origine, a leggerne i significati, a scoprire la bellezza e il mistero della vita umana. Le diverse sezioni, rappresentate come “capitoli” di un racconto autobiografico, fanno da indice al visitatore che pian piano si addentra nella lettura, guidato da figure con competenze scientifiche e antropologiche».
L’esortazione “conosci te stesso”, iscritta sul tempio dell’Oracolo di Delfi, ritorna quanto mai attuale di fronte alle sfide tecnologiche e alla luce delle recenti acquisizioni sul piano delle biotecnologie. Conosci te stesso implica che l’uomo troppo presto proietta all’esterno il suo sguardo; compie nuovissime scoperte che hanno a che fare con il mondo a lui esterno e finisce, di conseguenza, col rendersi estraneo a se stesso. Da qui l’idea di una mostra che induca a riflettere serenamente sull’uomo-embrione, il “grande misconosciuto, il più povero fra i poveri”. Tornare a riflettere sulla vita umana è il primo passo per scrollarsi di dosso quel senso di irrazionalità e quel becero materialismo che i maestri del perbenismo politico continuano ad alimentare instancabilmente.
Per prenotare la visita guidata, rivolgersi a don Vito Bufi, direttore dell’Ufficio di pastorale della famiglia, telefonando al n. 080 3971820.
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