Il Comune in campo contro le truffe agli anziani

Nicolò Marino Ceci

Informazioni per la cittadinanza: non aprite a nessuno se non siete certi.

1 commenta

E’ notizia di questi giorni che in una Chiesa di Piacenza, al termine della cerimonia ha parlato un ufficiale della Polizia di Stato che, su richiesta del Parroco, ha spiegato ai presenti i rischi e i pericoli per tutti quegli anziani che vivono da soli, in vista del notevole incremento di episodi di raggiri ed inganni ai danni di poveri ed ingenui vecchietti, da parte di disonesti sconosciuti che si presentano alla porta di casa pronti a tutto per derubarli. 

Anche a Terlizzi purtroppo, come Piacenza, si sono verificati casi di truffe ai danni di anziani e persone sole. Ecco allora che il Comune di Terlizzi sta supportando una campagna di informazione non casualmente chiamata “occhio alle truffe”, attraverso alcuni piccoli opuscoli informativi, che si possono trovare nel Palazzo di Città stesso.

“I truffatori fanno leva sulla buona fede, ispirano fiducia, si presentano con modi gentili e ben vestiti, si spacciano per dipendenti del Comune o dell’INPS, Assistenti sociali, tecnici dell’Acquedotto o del gas. Spesso si avvicinano le persone per strada e si fanno consegnare, [per motivi vari] il libretto di pensione o altri documenti; conquistano così la fiducia delle vittime e si presentano a casa dove, con vari stratagemmi e approfittando della distrazione, rovistano dappertutto alla ricerca di oggetti di valore e soldi. Attenzione! Nessun comune, ufficio pubblico e postale manda in giro propri dipendenti a controllare i soldi della pensione o i vostri documenti. Non aprite a nessuno se non siete certi.

-Se vi offrono guadagni o regali non credete a nulla: si vuole solo approfittare della vostra buona fede. Non fermatevi per strada specie se avete da poco prelevato la pensione.

-Se vi sentite seguiti, entrate in un negozio o in un bar e parlatene con il propoirietario o l’impiegato.

-Se chiamano al telefono e vi chiedono un appuntamento in casa vostra o per strada siate prudenti: parlatene con i figli, i parenti o i vicini, e se, insospettiti chiamate i Carabinieri o la Polizia o i Vigili Urbani.

Ecco allora poche regole per stare tranquilli ma soprattutto al sicuro:

1) non fate entrare sconosciuti in casa, specie se siete soli;

2) non date soldi a sconosciuti anche se vestono uniformi e si qualificano come dipendenti comunali, Assistenti Sociali, impiegati dell’I.N.P.S., della Posta o della A.U.S.L.: nessun ufficio pubblico manda in giro a controllare i vostri soldi o a recuperarli a casa</STRONG>;

3) se vi avvicinano per strada non credete a promesse di vincite o se vi chiedono di cambiare i soldi prelevati in banca o alla Posta sostenendo che sono falsi;

4) all’Ufficio Postale, per riscuotere la pensione è preferibile farvi accompagnare da un parente o da un conoscente;

5) informate sempre i vostri parenti o i vicini dei movimenti strani o di cose che non vi convincono;

6) tenete sempre vicino al telefono i numeri per chiamare i Carabinieri, o la Polizia, o i Vigili Urbani se vi sentite in pericolo  o avete sospetti.”
I numeri da chiamare in caso di emergenza sono dunque:

– 112 – Carabinieri; – 113 – Polizia; – 0803510152 – Carabinieri di Terlizzi (24 ore su 24); – 0803516014 – Polizia Municipale (dalle 7,30 alle 21,00).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!