Bollenti Spiriti, Vendola: «Un antidoto contro l’emigrazione dei cervelli»

La Redazione

È il contratto etico di “Bollenti Spiriti”, presentato in conferenza stampa dal Presidente della Regione Puglia.

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«Abbiamo inventato una struttura per dare indicazioni su come invertire quel destino amaro legato al fenomeno della emigrazione dei nuovi cervelli, una deriva drammatica per il nostro sistema economico e sociale. Provare ad intervenire su questo punto è il senso di questa operazione».

Lo ha sottolineato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola durante la conferenza stampa di presentazione delle graduatorie del contratto etico di “Bollenti Spiriti”, il programma congiunto di politiche giovanili e formazione professionale che sostiene l’istruzione di specializzazione attraverso l’erogazione di borse di studio destinate ai giovani laureati pugliesi.

Vendola ha ricordato come finora la formazione professionale sia stata solo «oggetto di attenzione per la cronaca nera», aggiungendo che la Regione Puglia è impegnata in un’azione di «bonifica della palude come incoraggiamento per le nuove generazioni» e che «il biglietto di ritorno per migliaia di giovani che emigrano per migliorare le proprie conoscenze può avere effetti benefici sul sistema d’impresa del territorio».

«La Puglia non può avere un futuro senza l’apporto delle nuove generazioni» ha concluso Vendola, annunciando a breve un incontro con i beneficiari della misura inserita nel programma di Bollenti Spiriti.

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