Il Consiglio comunale vota un Ordine del giorno sulla base Usa di Vicenza
Il Partito della Rifondazione Comunista di Terlizzi, ottiene dal Consiglio comunale il voto su un ordine del giorno di sostegno alla protesta contro l’allargamento della base militare Usa di Vicenza. Di seguito il testo approvato a maggioranza dai partiti dell’Unione nella seduta del 16 febbraio.
Il Consiglio Comunale di Terlizzi
Premesso
– che la pace è un alto valore a cui devono prevalere tutte le azioni dei popoli e che la politica è uno strumento importante per perseguire questo fine
– che il popolo dei vicentini non è stato coinvolto nella decisione assunta dal Sindaco di Vicenza Hullweck e dalla Presidente della Provincia M. Del Rago di concedere il territorio dell’aeroporto Dal Molin di Vicenza per la costruzione di una base Usa con un impatto ambientale e sociale devastante
considerato
– che sulla base di Vicenza non c’è intesa internazionale tra Roma e Washington ma solo una disponibilità di massima da parte dei governi precedenti e che l’attuale governo ha individuato siti più idonei per la realizzazione sul territorio nazionale della presenza militare USA conseguentemente alla chiusura della base militare della Maddalena;
– che la politica non può alzare un muro tra se stessa e la comunità che rappresenta e che i cittadini devono potersi esprimere e sentirsi coinvolti nelle decisioni importanti per il futuro della propria comunità;
il Consiglio Comunale
condivide la necessità di indire un referendum che faccia emergere con chiarezza la volontà della popolazione coinvolta
esprime sostegno all’azione del governo italiano in materia di politica internazionale, rivolta alla costruzione di processi di pace, fondati sulla dignità della persona umana e sulla giustizia sociale tra i popoli
dispone l’invio del presente ordine del giorno approvato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai Ministri degli Esteri e della Difesa, ai capigruppo parlamentari, al Sindaco di Vicenza, agli organi di stampa.
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