I Giovani Comunisti rispondono a La Margherita
Scontro tra le organizzazioni giovanili de La Margherita e Rifondazione Comunista di Terlizzi sulle responsabilità della caduta del Governo Prodi.
Volevo ringraziare i Giovani della Margherita, con tutto il mio cuore per l’attacco che hanno fatto a Noi, Giovani Comunisti. Infatti ci hanno strumentalizzato come partito, dicendo che Noi abbiamo fatto cadere il governo, grazie a due dissidenti. Ormai a Terlizzi siamo in piena campagna elettorale, e qualcuno ha iniziato a preparare la nuova coalizione di centro. Naturalmente lo scivolone del governo Prodi li aiuta.
Ma realmente, entrando nel dibattito credo che il Governo non sia caduto solo su due nostri esponenti; ma sia caduto anche su Andreotti, Cossiga e Pininfarina. Credo che rispettivamente i Pacs, gli Stati Uniti e la Confindustria debbano difendere i loro interessi, le loro lobby. La base di Vicenza è solo un piccolo passo verso lo scontro fra civiltà. Naturalmente però il nostro partito, il partito della Rifondazione Comunista ha votato a favore della politica estera, pur rimanendo contrario sull’allargamento della base di Vicenza e al rifinanziamento della missione in Afghanistan. Il nostro partito è stato coerente sulle posizioni della coalizione, pur esprimendo al suo interno delle contraddizioni, anche guardando al fatto che con la legge elettorale attuale e con questo bipolarismo imperfetto la maggioranza è molto risicata.
La colpa non ci appartiene. State solo strumentalizzando il nostro partito per la vostra campagna elettorale delle comunali a Terlizzi. La realtà è che molti senatori a vita vicini alla vostra area politica si sono astenuti, ed in parlamento l’astensione equivale ad un voto contrario. La realtà è che non si volevano riconoscere i diritti della coppie di fatto; la realtà è che in politica estera stavamo mettendo in crisi la ledearship americana nella geopolitica globale. Naturalmente anche l’articolo pubblicato sulla gazzetta di Bari evidenzia che il vostro onorevole Gero Grassi ringrazia la Regione Puglia per il finanziamento da 1,5 milioni di euro per l’acquisto di nuove attrezzature.
Questo è un vecchio modo di fare campagna elettorale; ma ricordatevi che a fare la battaglia con la gente a Terlizzi, a fare le notti e ad organizzare lo sciopero generale e le varie iniziative delle donne c’eravamo soprattutto Noi. Ricordatevi solo che il vostro deputato è stato eletto da un sistema elettorale e non dalla gente. Perché la gente ha scelto il partito, ma Voi ci avete messo le persone e nelle elezioni nazionali, pur avendo candidato l’ex coordinatore regionale della margherita, a Terlizzi avete presso solo 2000 voti, mentre Rifondazione è arrivata ad ottenere 1500 voti di persone che credono in Noi.
Questo basta a descrivere il vostro modo di fare politica. Voi non siete a Terlizzi La Margherita. Voi siete ancora DC.
*Giovani Comunisti Terlizzi
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