Volley: la Fantini Scianatico perde a testa alta contro l’Avellino

Cristina D'Elia

Una partita giocata alla pari contro la quarta in classifica che rivela un ritrovato spirito di squadra ancora più necessario adesso, a fine campionato, quando tutte le squadre cercano di raggiungere

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La Fantini Scianatico scende in campo contro l’Avellino per la diciannovesima giornata di campionato e lo fa con la grinta di una squadra che sa di giocarsi molto. Infatti l’incontro è entusiasmante per lo spettacolo di volley nostrano offerto dai rossoblu che però non riescono a ottenere la vittoria perdendo per tre a due.

Il primo set porta un solo nome, quello della Fantini Scianatico che spadroneggia in lungo e in largo in ogni fondamentale. Gli ospiti sembrano in letargo e dimostrano subito i limiti in ricezione. E’ proprio la battuta rossoblu a far più paura ai campani che subiscono un primo break di sei punti sul 9-3 con un ottimo turno di De Tellis al servizio seguito subito da un ciclone chiamato Ripa che firma due primi tempi e due ace consecutivi e siamo sul 14-8 quando arriva capitan Lorenzoni in battuta. L’allenatore-giocatore rossoblu batte teso e arriva anche il secondo break per i padroni di casa che intascano altri sei punti con gli attacchi dal centro di un De Tellis sempre presente ed efficace e la forza di Del Vecchio, entrato in campo fin dall’inizio, che dimostra il coraggio di un giovane atleta e l’esperienza di un veterano; sul 22-10 non c’è più nulla da fare per l’Avellino che cede 25-11.

Il gioco riprende ma questa volta sono gli ospiti a comandare la quadriglia e sul 3-10 mister Lorenzoni porta in campo Martielli ma i suoi attacchi e quelli dell’opposto Di Iorio finiscono inesorabilmente contro il muro avellinese. Sul 7-20 si apre una buca e neanche i due ace consecutivi di Martielli riescono a riportare la Fantini Scianatico nel set che si chiude 13-25 a favore degli ospiti.

I campani vengono rimessi al loro posto nel terzo parziale e, nonostante qualche incertezza iniziale, i rossoblu galleggiano in parità fino al 17-17. Lorenzoni esce dal campo e lascia spazio a Martielli e Del Vecchio che non deludono su un devastante turno in battuta di Di Iorio che porta ben sette punti e la possibilità di guadagnare il set 25-20 mentre nel quarto la lotta è davvero dura. Gli ospiti sono avanti sul 5-8 alla prima sospensione tecnica ma i padroni di casa non mollano e raggiungono i campani sul 19-19 dopo tre attacchi vincenti di Del Vecchio, davvero trascinante anche nei momenti delicati. L’Avellino però fiuta il pericolo e chiude subito il set 21-25.

Arriva quindi la lotteria del tie break e i ragazzi di mister Lorenzoni comandano fino al 5-3 quando gli avversari riescono a sorpassare. Qualche errore rossoblu e un muro difficile da superare permettono ai campani di avere la meglio non senza la resistenza della squadra terlizzese che però cede l’ultimo set a 11-15.

Il bilancio della serata è un punto guadagnato dalla Fantini Scianatico nonostante la sconfitta e una partita giocata alla pari contro la quarta in classifica che rivela un ritrovato spirito di squadra ancora più necessario adesso, a fine campionato, quando tutte le squadre cercano di raggiungere gli obiettivi della stagione. Gli incontri di giornata quindi vedono l’Ugento vincere in casa contro Lamezia per tre a zero e Ostia battere Fasano per tre a uno. Catania fa bottino pieno contro Brolo come Squinzano in trasferta a Orte mentre Molfetta vince solo al tie break contro Lucera e Gioia sbanca a Zagarolo.

I rossoblu si ritrovano così in sesta posizione con 34 punti, dietro la capolista Ostia (45), Catania (43), Gioia del Colle (41), Avellino (40) e Fasano (38). Al settimo posto c’è Ugento (31) seguito da Molfetta (27), Brolo e Lamezia (25) mentre in zona rossa restano Squinzano (23), Orte (12), Lucera (11) e Zagarolo (4) che incontrerà la Fantini Scianatico sabato prossimo sul proprio parquet.

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