Aldo Moro: 29 anni dopo la scomparsa, ancora attuale la lungimiranza della sua politica

Vito De Leo*

Scene ancora nitide nella mente di quanti assistettero a quel terribile evento, che resta, per tanti versi, ancora un mistero e che sottrasse all’Italia e alla nostra Puglia un politico illuminato, di

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Non potevamo lasciar passare inosservata la triste data del 16 marzo, giorno tragico del 1978 in cui l’on. Aldo Moro veniva rapito dalle Brigate Rosse e la scorta veniva barbaramente trucidata dai feroci sicari dell’eversione terroristica. Dopo 55 giorni di sofferta prigionia, il 9 maggio, il suo corpo venne ritrovato senza vita, in via Caetani, a Roma. Scene ancora nitide nella mente di quanti assistettero a quel terribile evento, che resta, per tanti versi, ancora un mistero e che sottrasse all’Italia e alla nostra Puglia un politico illuminato, di cui non riusciamo ancora a scorgere eguali.

Il Suo insegnamento, la Sua probità, le Sue intuizioni, il Suo sogno di un’Italia moderna e civile in un’Europa unita e solidale, il Suo disegno lungimirante e coraggioso, la Sua attenzione costante verso i giovani e i deboli ne fanno un punto di riferimento sempre attuale, specialmente per i democratici cristiani che lo seguirono, lo sostennero, lo difesero e che continuano a ricordarlo con orgoglio e commozione.

Il Centro Studi Politici “Aldo Moro” di Terlizzi, forte del Suo esempio, senza soluzione di continuità e con coerenza, insieme ai democratici di ieri e di oggi, lo ricorda a quanti non hanno avuto il privilegio di conoscerlo e a chi, forse, lo ha dimenticato. Ricordare Moro, a ventinove anni dalla sua scomparsa, vuole anche dare un segnale preciso alla società, di cui Egli cercava sempre d’interpretarne idee e bisogni: «Dietro ogni voto c’è una persona, dietro ogni persona c’è un problema…».

«Noi non vogliamo essere gli uomini del passato, ma quelli dell’avvenire. Il domani non appartiene ai conservatori e ai tiranni: è degli innovatori attenti, seri, senza retorica. E quel domani nella società civile appartiene anche per questo, largamente, alla forza rivoluzionaria del Cristianesimo. Noi siamo diversi. Noi vogliamo essere diversi dagli stanchi e rari sostenitori di un mondo ormai superato» (Aldo Moro)

* Presidente del Centro Studi Politici “Aldo Moro”

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