Mons. Luigi Martella incontra i responsabili di Azione Cattolica

Valeria De Ceglia

In occasione della Visita Pastorale alla Parrocchia S. Maria di Sovereto, Mons. Luigi Martella incoraggia la diocesi ad andare avanti, confidando nel laicato.

1 commenta

Lo scorso martedì 17 Aprile alle ore 20 S.E. Mons. Luigi Martella ha incontrato il Consiglio Pastorale, il Consiglio per gli affari economici e i responsabili di Azione Cattolica. Il vescovo ha rammentato alla comunità, innanzitutto, le funzioni che il Consiglio Pastorale è tenuto a svolgere.

Il primo posto è occupato dalla rappresentatività delle varie realtà operanti. A tale proposito è essenziale interpretare i bisogni del territorio, non solo quelli materiali ma tutte le prospettive di impegno destinate alla formazione. Onde evitare un indisciplinato “fai da te” è necessario attuare i programmi che il vescovo propone alla diocesi al fine di garantire una certa unità nella progettazione pastorale. Attualmente il progetto di pastorale ha per oggetto i “giovani” e prevede tre tappe: – interiorità – relazionalità  – progettualità.

La prima tappa è contemplata a seguito della generosa inclinazione dei giovani verso l’estroversione e a seguito della loro ridotta capacità di riflessione. La relazionalità, che costituisce la seconda tappa, è un obiettivo non semplice da recuperare dal momento che i nuovo mezzi di comunicazione sollevano varie barriere rendendo più virtuali e algidi i rapporti interpersonali. Come terza tappa, ma non per questo ultima in ordine di importanza, è prevista la progettualità consistente nel fissare dei traguardi al fine di superare l’accidentalità di certi percorsi; per dirla diversamente, è essenziale alimentare di fini e progetti il futuro.

Discutendo con i membri del Consiglio Affare Economici, il Vescovo ha più volte ribadito che la gestione economica della parrocchia deve essere illuminata dalla onestà e dalla trasparenza, in quanto la Chiesa non è una società per azioni. Inoltre è necessario sollecitare l’intera comunità a elargire offerte alla Chiesa dato che essa eroga servizi di pubblica utilità.

In ultimo S.E. don Luigi Martella si è rivolto all’Azione Cattolica e, complimentandosi con la sua acuta programmazione, ha auspicato una maggiore collaborazione tra le varie realtà parrocchiali al fine di non incorrere in vacui campanilismi e incamminarsi verso un arricchimento vicendevole. Chiosando, il vescovo, con sagace ottimismo, ha incoraggiato i presenti a confidare di più sul laicato, qualificandolo come una preziosa risorsa di cui dispone la Chiesa.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!