All’Arci si racconta la storia degli Area

La Redazione

La prima pubblicazione che ripercorre la storia, l’attività e le dinamiche del gruppo, tentando anche di metterla in rapporto col contesto sociale e politico.

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La libreria Le città invisibili e la Libreria del Teatro presso il circolo Arci La torre di babele invitano Domenico Coduto a presentare il suo Libro degli Area, giovedì 10 Maggio alle 21.00.

Dopo un testo accademico e per certi versi discutibile come quello di El Haouli su Demetrio Stratos questa è la prima pubblicazione che ripercorre la storia, l’attività e le dinamiche del gruppo, tentando anche di metterla in rapporto col contesto sociale e politico. Il lavoro di Coduto è scritto in modo piacevole e presenta numerose informazioni utili per entrare nella logica delle uscite discografiche e delle scelte stilistiche ed estetiche del gruppo.

Il contenuto del libro di Coduto, che  soddisfa il lettore in cerca di una buona base biografica, documentata e argomentata, per conoscere le vicende degli Area. Il merito migliore del libro è sicuramente l’aver messo in piena luce la centralità e la figura di Gianni Sassi, eminenza grigia che ha segnato profondamente l’estetica situazionista e l’atteggiamento politicamente provocatorio degli Area.

Le ampie e divertenti citazioni di Fariselli servono anche a smussare quell’immagine seriosa e presuntuosa che li ha da sempre caratterizzati e che, ad esempio, fa dire ad Ale Sordi di DebraKadabra: “quando gli Area suonavano dal vivo loro erano…il Soviet!”, cioè la verità indiscussa e indiscutibileizzare il libro.

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