Imprenditoria a Terlizzi. Quali opportunità?
Cittàcivile ha organizzato un convegno a cui parteciperanno studiosi e in cui saranno presentati buoni esempi di imprenditoria giovanile locale.
Fare impresa e creare lavoro a Terlizzi, si può? Questa volta l’evento, ormai puntuale, di Cittàcivile affronta un tema molto delicato, che passa attraverso la vita e i bisogni più concreti dei cittadini. Ancora una volta ci saranno interventi di altro profilo. Gli economisti Antonio Bonfiglio e l’on. Nicola Rossi, relazioneranno, sollecitati da Renato Brucoli e Lucia D’Amato sul tema, “Meglio imprenditori, precari o senza lavoro?”.
Seguirà l’intervento di Andrea Vernaleone, amministratore delegato di Sviluppo Italia Puglia, il quale risponderà al quesito, “Quali opportunità per le imprese?: Infine, secondo l’ormai affermata con successo impostazione dei buoni esempi, Pietro Lusito raccoglierà le testimonianze di nuovi imprenditori, lavoratori e professionisti, quali Oronzo Amorosini, consulente aziendale; Vincenzo Cifarelli, manager livenetwork.it, la società che produce il network on line Terlizzilive</strong>; Francesco Delle Fontane, ristoratore; Domenico Urbano, commerciante; Pasquale Vendola, agronomo; Alessandro Albanese, imprenditore alimentare. Le conclusioni sono state affidate ad altre due voci molto autorevoli, Gaetano Piepoli, professore di diritto privato dell’Universtà di Bari e già presidente della Fiera del Levante e da Pasquale Vitagliano.
Cittàcivile, infine, ha stabilito una proficua collaborazione con la Fondazione dedicata alla figura di Marco Biagi, economista vittima della violenza terroristica, della quale verranno distribuite alcune ultime pubblicazioni. Nel corso della serata, per gentile concessione dell’Azione Cattolica, sarà proiettato il corto Io sono un Calabrese.
L’appuntamento è per venerdì 8 giugno alle ore 19,30 presso il Chiostro delle Clarisse.
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