L’invasione pacifica dei Francescani

© Piero Buonsante
In occasione del 2° Meeting regionale della Famiglia Francescana di Puglia
Terlizzi invasa dai francescani sabato 2 giugno, in occasione del 2° Meeting regionale della Famiglia Francescana di Puglia. Non solo dalla Puglia, ma anche da Molise, sono arrivati in più di 900, accolti al Palazzetto dello Sport dal vescovo di Molfetta, Mons. Luigi Martella, e dal sindaco di Terlizzi, Ing. Vincenzo di Tria.
Entrambi hanno manifestato la loro approvazione per l’iniziativa rimandando alla positività dei principi francescani, oggi più che mai attuali: basti pensare alla cura per l’ambiente e soprattutto all’attenzione per l’essere umano. Non poteva inoltre mancare il frequente richiamo alla persona di Don Tonino Bello, predecessore dell’attuale vescovo, francescano secolare, impregnato d’Amore per la povertà e per il servizio, così come Francesco d’Assisi.
Ciò che spinge i responsabili ad organizzare questo appuntamento, è il bisogno intrinseco al francescanesimo di “respirare la fraternità”, sperimentare la famiglia: così dai piccoli messaggeri di pace (Araldini), ai giovani, e agli adulti laici dell’Ordine Francescano Secolare (il terzo ordine istituito da San Francesco, dopo i frati e le clarisse), le età spaziavano dai primissimi anni dell’infanzia agli over 90.
In un contesto sociale in cui la famiglia sta vivendo un forte momento di crisi, i francescani sono riusciti a ritagliarsi uno spazio non tanto per discutere, ma soprattutto per vivere, per assaporare i rapporti semplici e autentici. La presenza dei frati assistenti, conventuali e cappuccini, e delle suore, apre orizzonti ancora più vasti e guida sempre più verso l’unità e la comunione.
Non è mancato il momento di festa: uno spazio riempito dalle voci giovani ed energiche degli Akusimba, un gruppo musicale che si impegna per la raccolta fondi da inviare nelle missioni.
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