Politiche giovanili: il caso Terlizzi studiato all’estero

Stipulato il disciplinare per i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Terlizzi, beneficiario del finanziamento nell’ambito del Programma Regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti”

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Le politiche giovanili di Terlizzi fanno scuola: si è tenuto nella mattinata di Mercoledì 6 giugno presso la Biblioteca Comunale una visita di studio di una delegazione proveniente dalla municipalità di Bugojno in Bosnia Erzegovina.

La visita, promossa nell’ambito del Programma della Cooperazione Italiana Sviluppo della condizione dei bambini, degli adolescenti e dei giovani della Bosnia Erzegovina con il supporto del Programma Regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti”, ha avuto come obiettivo la conoscenza di alcune buone pratiche maturate nelle cittadina terlizzese in materia di gestione dei servizi per i giovani e di attivazione di progetti mirati per la creatività giovanile. Ampio spazio è stato dedicato alla illustrazione delle modalità di attivazione, delle procedure di funzionamento e delle tipologie di servizi offerti dallo Sportello Informagiovani del Comune di Terlizzi, nonchè alla descrizione del percorso di animazione territoriale e di progettazione e delle finalità del MAT – Progetto di Recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale di Terlizzi.

La delegazione bosniaca (composta da Sead Karahodié segretario della municipalità di Bugojno e responsabile locale delle politiche giovanili, Denana Abdalajbegovié responsabile dello sviluppo economico locale, Asmir Karada presidente della Commissione Giovani di Bugojno, Zijada Garib, direttrice dei locale centro per i servizi sociali, Edna Fuka insegnante della scuola primaria di Bugojno, Alma Mutevelié rappresentante di un associazione giovanile locale) ha mostrato vivo interesse per gli interventi del sindaco Vincenzo di Tria, dell’assessore Anna De Marco e della referente dello Sportello Informagiovani Marianna Cicolella cogliendo numerosi spunti utili al potenziamento delle capacità delle istituzioni locali di promuovere politiche giovanili, al sostegno del ruolo dell’associazionismo giovanile e alla promozione della creatività giovanile.

Alla presenza di funzionari della Regione Puglia e di componenti dello staff di Assistenza Tecnica Bollenti Spiriti, l’incontro ha inoltre costituito l’occasione per la stipula del disciplinare regolante i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Terlizzi in qualità di soggetto attuatore, beneficiario del finanziamento nell’ambito del Programma Regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti” per “Progetti di riqualificazione urbana con specifico riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione”.

Si marcia spediti quindi verso la progettazione esecutiva e l’apertura del cantiere del MAT che riqualificherà un luogo abbandonato di Terlizzi per restituirlo alla creatività giovanile, a nuove forme di lavoro, al desiderio di partecipazione dei giovani terlizzesi

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