Volley: ecco Francesco Valente, il nuovo pilastro della prossima stagione
Il centrale acquistato alcuni giorni fa dalla Fantini Scianatico si presenta al pubblico terlizzese.
La pallavolo terlizzese è sempre piena di sorprese. La società Volley 2000 ha già cominciato da tempo a lavorare per raggiungere il proprio obiettivo e ha messo in cassaforte un altro pilastro della squadra per la stagione sportiva 2007-08. Dopo la notizia ufficiale della sua firma abbiamo colto l’occasione per scambiare due chiacchiere con Francesco Valente.
A quanti anni hai cominciato a giocare a pallavolo?
Ho cominciato a giocare a pallavolo all’età di 12 anni nella società Bari Volley.
Raccontaci la tua carriera pallavolistica…
Nella stagione 94-95 ho giocato a Castellana Grotte in A2 mentre l’anno successivo ho giocato per la Giacomelli Castellana (A2) poi nella stagione 96-97 di nuovo al Lamas Castellana sempre in A2. Sono stato alla Materdomini Castellana nel 97-98 in B1 poi l’anno successivo ancora in B1 con il Club Atletico Bari. Ho vestito la maglia del Master Castellana nel 99-2000 sempre in B1 e poi della Fiat Millenia Bari dal 2000 al 2004. Nella stagione 2005-06 sono stato invece nell’Abasan Bari con la quale abbiamo raggiunto la promozione in A2 e ho giocato lì anche la stagione appena trascorsa.
Di cosa ti occupi oltre al volley?
Oltre alla pallavolo lavoro presso la Bridgestone.
Come sei sul campo di gioco?
Sul campo di gioco cerco di essere sempre grintoso.
Come sei nella vita?
Fuori dal campo sono una persona tranquilla, faccio una vita normale.
Il tuo film preferito?
Il mio film preferito è “Salvate il soldato Ryan”.
Hai un rito scaramantico?
Si… ma non lo posso dire.
Il tuo idolo pallavolistico?
Andrea Gardini.
Stato civile?
Celibe.
A cosa pensi quando stai perdendo?
Quando sto perdendo cerco di pensare a come tornare davanti all’avversario nel punteggio.
Il motivo che ti ha spinto a venire nella nostra città e a firmare per questa società?
Quello che mi ha spinto a venire a Terlizzi è stato sicuramente il progetto della società che è un progetto serio.
L’esperienza più bella e quella più brutta della tua carriera?
Le esperienze più belle sono state le due promozioni in serie A prima con il Castellana e poi con il Bari. Quella più brutta non la ricordo forse non ne ho avute.
Cosa è la pallavolo per te?
Per me la pallavolo è davvero importante… è vita.
Hai sentito parlare del nostro pubblico?
Sapevo dell’importanza della pallavolo a Terlizzi già dallo scorso anno poi in questa stagione ho seguito alcune vostre partite casalinghe e ho potuto ammirare il vostro pubblico che vi segue numeroso anche in trasferta.
Che cosa speri di trovare nella tua nuova squadra?
Spero di trovare tanti ragazzi seri, con la voglia di far bene e di lavorare.
Una promessa che ti senti di fare al pubblico terlizzese…
E’ ancora presto per fare promesse, mi sento di dire solo che cercheremo di fare il meglio possibile.
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