Dibattiti e musica alla Festa de L’Unità. Stasera Tonino Carotone in concerto

Nico Andriani

Un’occasione di crescita dai colori di una festa coronata da serate musicali che rappresentano una vetrina per gruppi e generi.

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In occasione della Festa provinciale dell’Unità che si terrà a Terlizzi dal 17 al 22 luglio 2007 sono tante le proposte musicali che si avvicenderanno nei giorni del programma.

Una settimana di dibattiti e incontri sul tema delle nuove sfide del Partito Democratico a testimoniare una sensibilità del partito verso uno scenario sociale e politico nazionale che ci ha messi di fronte a nuove e problematiche che intendono ad un cambio di rotta e alle nuove realtà, un’occasione di crescita dai colori di una festa coronata da serate musicali che rappresentano una vetrina per gruppi e generi, in una condivisione di musica e intenti.

Dopo la serata di ieri che ha visto l’esibizione con il rockabilly dei Rekkiabilly il rock inglese dei The river e il rock dalle sonorità hard anni ‘80 dei terlizzesi Starzerid, rock dai ritornelli melodici e orecchiabili con groove articolati di basso e tastiere e con riff di chitarra che strizzano l’occhio a band pop-metal come Bon Jovi, Europe e Van Halen.

Stasera invece sarà la volta del rock cantautoriale di Antonello Papagni e di Tonino Carotone, al secolo Antonio de la Cuesta, con i suoi Arpioni.

Antonio, Tonin da ragazzo e Tonino da musicista, è cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l’incontro e l’inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d’arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. Il suo album è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all’italiana degli anni ’60 e dei primi anni ’70.

«È un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto» , l’introduzione al fortunatissimo singolo ‘Me cago en el amor‘ e all’album intero c’è la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali.

I concerti si tengono alle ore 21.00 presso la zona musica istituita all’interno del Parco Comunale.

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