Il Ministro De Castro a Terlizzi: il Mercato dei Fiori una realtà strategica
Visita del ministro al Nuovo mercato dei Fiori di Terlizzi. Ribadito l’impegno per la sua ultimazione e piena funzionalità
Tappa a Terlizzi per il ministro per le Politiche Agricole Paolo De Castro. Ieri 22 luglio alle ore 20,00 circa, il ministro è stato ricevuto al Centro servizi per la commercializzazione e l’assistenza tecnica alla floricoltura (Nuovo Mercato dei Fiori), dal sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria, dall’on. Gero Grassi, dall’assessore alle politiche agricole e Floricole del Comune di Terlizzi Aldo Sigrisi. Ha avuto così modo di conoscere direttamente l’imponente complesso, che si sviluppa su una superficie complessiva di circa 32.000 mq, che attende di essere ultimato e di entrare in funzione.
È seguito l’incontro in Municipio cui hanno partecipato anche l’europarlamentare Enzo Lavarra e l’assessore all’agricoltura della Provincia di Bari Anna Palladino.
È toccato al sindaco di Tria illustrare l’importanza che riveste l’apertura del Centro Servizi per il rilancio dell’intero comparto e del distretto del floro vivaismo di terra di Bari: «Ci attendiamo dalle istituzione un concreto interessamento per dare opportunità di rilancio e di sviluppo ad un settore vitale della nostra economia che viene purtroppo fortemente frustrato dall’inadeguatezza della rete infrastrutturale che, appunto, penalizza lo sviluppo e crea notevoli diseconomie e svantaggi competitivi su scala sia interna sia internazionale».
Il ministro De Castro ha sottolineato le politiche del governo in agricoltura con particolare riferimento al comparto del floro vivaismo ma ha anche assicurato che seguirà direttamente le problematiche legate al Centro Servizi di Terlizzi affinché si giunga alla sua piena funzionalità, nei tempi più rapidi possibili, dando così le risposte che da tempo attendono gli operatori. «Al di là dei finanziamenti occorrenti per ultimare il Centro servizi -ha ribadito De Castro- occorre affrontare però il punto debole che rimane quello della gestione di una struttura così complessa e imponente; gestione che non può che vedere direttamente coinvolti i soggetti protagonisti e cioè gli operatori uniti magari nelle forme dell’associazione o organizzazione di produttori quali interlocutori privilegiati e quindi in grado di attivare procedure e intercettare le opportunità offerte a tutti i livelli».
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